In un’iniziativa senza precedenti, i monumenti più iconici di Roma e Milano apriranno le loro porte fino a tarda sera a partire dal 1° agosto. Questa sperimentazione, che durerà per tutto il mese, mira a offrire ai visitatori un’esperienza unica e a ottimizzare la gestione dei flussi turistici.
L’iniziativa, promossa dal ministero della Cultura, dal ministero del Turismo e dal Comune di Milano, coinvolge alcuni dei luoghi più simbolici del patrimonio culturale italiano. L’obiettivo è duplice: rendere accessibili questi tesori storici in orari più comodi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il turismo culturale.
I monumenti coinvolti e gli orari estesi
Nella Città Eterna i protagonisti di questa iniziativa sono il Colosseo e il Pantheon. Il Colosseo, simbolo imperituro della grandezza romana, aprirà le sue porte nei giorni di venerdì e sabato dalle 19:45 alle 23:30. Il Pantheon, invece, resterà aperto tutti i giorni dalle 19:00 alle 23:00, con l’unica eccezione del giovedì.
Nel capoluogo lombardo, il Castello Sforzesco sarà accessibile ogni giorno fino alle 19:30, due ore in più rispetto all’orario consueto. Questo monumento, che ha registrato mezzo milione di ingressi nell’ultimo anno, ospita anche mostre temporanee di grande rilievo, come la mostra “Passione e Disegno” nelle Salette della Grafica.
L’importanza del turismo culturale
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli ha sottolineato come queste aperture serali rappresentino un’opportunità unica per avvicinarsi a testimonianze universali della storia e dell’ingegno umano. “Rendere ancora più accessibili questi luoghi promuove la conoscenza e rafforza la consapevolezza del valore che essi rivestono”, ha dichiarato Giuli.
Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi ha evidenziato come il turismo culturale sia diventato la prima motivazione di viaggio per i turisti, balzando dal settimo al primo posto in soli dieci anni. “Questa sperimentazione va incontro alle esigenze di viaggiatori e cittadini”, ha commentato Mazzi, sottolineando l’importanza di un settore che contribuisce all’economia nazionale con una spesa di 58 miliardi di euro.
L’impatto sull’economia e la gestione dei flussi
L’iniziativa non solo offre un’esperienza unica ai visitatori, ma ha anche un impatto significativo sull’economia locale. I musei civici milanesi, ad esempio, hanno visto aumentare i visitatori da 1,3 a 1,7 milioni dal 2019, confermando l’importanza della cultura nei flussi turistici della città.
L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi ha dichiarato che il Castello Sforzesco, con la sua offerta culturale, rappresenta un punto di riferimento per i turisti. “I visitatori, con un biglietto ridotto, potranno ammirare le sale del Museo di Arte Antica e la Pietà Rondanini di Michelangelo”, ha aggiunto Sacchi.
Questa sperimentazione rappresenta un passo avanti significativo nella promozione del patrimonio culturale italiano. Con l’estensione degli orari di apertura, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare questi luoghi in una dimensione di particolare suggestione, lontano dalla calca delle ore di punta.



