11 Settembre 2026 🌤 18°

Constellations of Change: la ricerca che svela l’impatto delle arti partecipative in Europa

Una ricerca senza precedenti rivela come le arti socialmente impegnate stiano cambiando il volto delle comunità europee, con un impatto significativo su inclusione, salute e ambiente

Constellations of Change: la ricerca che svela l’impatto delle arti partecipative in Europa

In un’epoca di crescente polarizzazione e sfiducia nelle istituzioni, le arti socialmente impegnate stanno emergendo come una forza trasformativa in Europa. Presentata a Bruxelles il 9 luglio 2026 la ricerca Constellations of Change dell’Alliance for Socially Engaged Arts ha mappato per la prima volta su scala continentale questo fenomeno in rapida crescita.

L’alleanza, che include fondazioni di rilievo come Fondazione Cariplo ha raccolto dati da 1.128 organizzazioni attive in 39 paesi, offrendo uno sguardo senza precedenti su un settore che sta ridefinendo il rapporto tra arte e società.

Comunità al centro: un nuovo paradigma artistico

Il cuore di questa rivoluzione culturale è il rovesciamento del rapporto tradizionale tra artista e pubblico. A differenza delle pratiche artistiche convenzionali, queste organizzazioni lavorano con le comunità, non per le comunità. I dati sono eloquenti: l’85% delle realtà censite coinvolge direttamente cittadini e gruppi locali nella creazione delle opere, e la stessa percentuale li include già nella fase di progettazione.

Ancora più significativo è il fatto che il 38% delle organizzazioni apre ai cittadini anche i processi decisionali interni. Questo livello di partecipazione dimostra che la cultura sta diventando uno strumento per costruire cittadinanza attiva e democrazia partecipativa.

Un impatto trasversale: dalle disuguaglianze al cambiamento climatico

Le arti socialmente impegnate non si limitano a un singolo ambito di intervento. Ogni organizzazione opera in media su cinque fronti diversi, che spaziano dall’inclusione alla giustizia sociale dalla salute all’educazione fino alla rigenerazione dei territori.

Un dato particolarmente rilevante è che quasi una organizzazione su due si occupa anche di cambiamento climatico e sostenibilità ambientale. Questo legame tra arte e ambiente riflette l’urgenza di affrontare le grandi sfide del nostro tempo attraverso approcci innovativi e partecipativi.

La ricerca evidenzia inoltre la vitalità del settore a livello internazionale, con 330 collaborazioni transfrontaliere che coinvolgono 166 organizzazioni. Questo network globale dimostra come le arti socialmente impegnate stiano creando ponti tra culture diverse e promuovendo un dialogo interculturale.

La sfida dei finanziamenti: un settore fragile ma vitale

Nonostante l’impatto sociale ampio e significativo, il settore delle arti socialmente impegnate affronta sfide importanti in termini di sostenibilità economica. Il 79% delle organizzazioni intervistate indica il finanziamento come il principale ostacolo alla propria crescita, mentre solo il 22% giudica adeguato l’allineamento tra le politiche pubbliche esistenti e le risorse effettivamente disponibili.

Il quadro è aggravato dalle dimensioni ridotte della maggior parte degli operatori: oltre due terzi delle organizzazioni censite dichiara un budget annuo inferiore a 250 mila euro e la maggioranza impiega meno di dieci persone. Questo contrasta con la portata del comparto culturale in senso più ampio: in Europa, i settori culturali e creativi danno lavoro a 8,7 milioni di persone, il 3,8% della forza lavoro dell’Unione, attraverso 1,2 milioni di imprese.

Per affrontare questo squilibrio, Constellations of Change avanza una serie di proposte operative, tra cui politiche pubbliche accompagnate da programmi di attuazione concreti, modelli di finanziamento pluriennali e più stabili, e l’integrazione delle pratiche artistiche partecipative in ambiti come salute, educazione, migrazione e sviluppo urbano.

Il presidente di Fondazione CariploGiovanni Azzone ha commentato: “Questo studio conferma con dati ed evidenze ciò che osserviamo da anni attraverso molte esperienze sostenute dalla Fondazione: la cultura, quando coinvolge attivamente le persone e le comunità, diventa uno strumento capace di creare partecipazione, inclusione e fiducia. Le arti socialmente impegnate rappresentano una risorsa strategica per affrontare alcune delle principali sfide sociali del nostro tempo.”

La ricerca è stata commissionata dall’Alliance for Socially Engaged Arts nata nel 2026 e composta da tredici fondazioni filantropiche europee, tra cui Compagnia di San PaoloCalouste Gulbenkian Foundation e King Baudouin Foundation. È stata condotta da The Field Società CooperativaFondazione Santagata per l’Economia della Cultura e KEA European Affairs incrociando dati quantitativi, casi di studio, interviste e analisi delle politiche pubbliche.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2006
Gran Premio d'Italia 2006