L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia ha deliberato il patrocinio istituzionale a tre iniziative che animeranno il territorio lombardo tra l’estate e l’inizio dell’autunno 2026. Gli appuntamenti, distinti per natura ma uniti da una comune finalità di promozione sociale, si terranno a Oggiono, Albino e Cremona e riguardano rispettivamente teatro e musicaagricoltura e pallavolo.
Il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, ha sottolineato l’importanza del sostegno alle associazioni locali: «Il Consiglio regionale continua a sostenere con convinzione le realtà associative che mantengono vive le nostre tradizioni e creano aggregazione nei territori». Secondo Romani, valorizzare il patrimonio culturale e riscoprire gli antichi saperi della terra oltre a promuovere la valenza educativa dello sport, sono investimenti sull’identità e sul benessere psicofisico della comunità lombarda.
Oggiono: «C’era una volta», spettacolo per il bicentenario di Carlo Collodi
Il primo degli eventi patrocinati prende il via il 9 luglio a Oggiono, in provincia di Lecco. Organizzato dal Lions Club Castello Brianza Laghi lo spettacolo intitolato «C’era una volta» è un progetto teatrale e musicale ideato per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L’opera, strutturata in tre atti, intreccia recitazione, narrazione e musica dal vivo per ripercorrere tre nuclei tematici: la Milano della Scapigliatura attraverso la figura di Antonio Ghislanzoni il patrimonio delle fiabe europee e l’universo di Pinocchio.
Obiettivi artistici e pubblico
L’intento dichiarato dagli organizzatori è rendere vivo e accessibile un patrimonio letterario e musicale classico, evitando una lettura esclusivamente celebrativa. Lo spettacolo vuole essere un ponte tra passato e presente, pensato per coinvolgere spettatori di età diverse e per stimolare l’interesse verso le radici culturali italiane attraverso un linguaggio scenico contemporaneo e la musica dal vivo.
Albino: la 11ª Mostra Agro Zootecnica della Valle del Lujo
Dall’11 al 13 settembre ad Albino, in provincia di Bergamo, si svolgerà l’undicesima edizione della Mostra Agro Zootecnica della Valle del Lujo promossa dall’APS Associazione Agricoltori Valle del Lujo e patrocinata dal Comune di Albino. La manifestazione, giunta a una tappa storica, intende preservare e divulgare i saperi del mondo agricolo lombardo attraverso un programma articolato che mette insieme memoria e innovazione.
Programma e finalità della mostra
Tra le iniziative previste figurano laboratori didattici rivolti ai più giovani, l’esposizione di trattori d’epoca affiancati a macchine agricole moderne e mostre zootecniche con animali. La mostra si propone non solo come celebrazione delle pratiche rurali storiche, ma anche come occasione educativa per le nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alle radici agricole della Lombardia e alla conoscenza dei mestieri della campagna.
Cremona: il 44° Torneo Taverna di pallavolo tra sport e inclusione
A Cremona si svolgerà il 44° Torneo Taverna organizzato da Arci Crema Nuova con calendario che va dal 9 settembre al 4 ottobre. Il torneo, ormai consolidato come appuntamento regionale, viene presentato come un momento di competizione sportiva ma anche di aggregazione, con particolare attenzione ai valori della lealtà sportiva e del benessere psicofisico degli atleti.
Inclusione e riconoscimenti
Oltre alla competizione, il Torneo Taverna mira a favorire l’inclusione delle persone con disabilità e a promuovere la socializzazione tra partecipanti, accompagnatori e tifosi. La manifestazione prevede anche riconoscimenti a chi si è distinto in ambito politico, sociale o sportivo, ribadendo il ruolo dello sport come linguaggio universale capace di superare differenze e creare comunità.
I tre patrocini costituiscono una scelta strategica del Consiglio regionale: sostenere progetti culturali, agricoli e sportivi significa valorizzare identità locali e promuovere relazioni sociali sul territorio. Da Oggiono alla Valle del Lujo fino a Cremona, l’estate e l’inizio dell’autunno 2026 offrono occasioni concrete per partecipare a iniziative che uniscono memoria, pratica e inclusione.



