La nuova borsa di studio, promossa dalla Fondazione Collegio della Guastalla con Regione Lombardia, onora la memoria di Carlotta Dessì sostenendo i giovani talenti del giornalismo.

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Presentata a Palazzo Lombardia la prima edizione della borsa di studio intitolata a Carlotta Dessì
A Palazzo Lombardia è stata presentata la prima edizione della borsa di studio intitolata a Carlotta Dessì, iniziativa nata per mantenere viva la memoria della giornalista scomparsa e per promuovere il valore del giornalismo di qualità.
La cerimonia, ospitata negli spazi istituzionali, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, familiari e professionisti della comunicazione.
L’iniziativa mira a trasformare il ricordo in un progetto concreto di sostegno per i giovani che scelgono la professione giornalistica, attraverso borse formative e momenti di confronto professionale. Durante l’incontro sono emerse le ragioni dell’iniziativa e gli obiettivi rivolti alla promozione di pratiche informative rigorose e indipendenti.
La presentazione ha segnato l’avvio di un percorso che coinvolgerà enti e operatori del settore, con l’intento di consolidare strumenti di supporto per i nuovi professionisti. Prossimi sviluppi e modalità di candidatura saranno comunicati dagli organizzatori.
Origine e finalità del premio
A seguito della presentazione a Palazzo Lombardia, la borsa prosegue l’intento di collegare memoria e formazione professionale. La promozione nasce dall’iniziativa della Fondazione Collegio della Guastalla, con il patrocinio della Regione Lombardia e la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.
Il premio è pensato per finanziare e valorizzare lavori degli studenti del Master di giornalismo ‘Walter Tobagi’ di Milano. Si configura come un ponte tra memoria e educazione professionale, offrendo visibilità e sostegno pratico a giovani professionisti. Dal punto di vista etico, la borsa promuove il giornalismo inteso come servizio pubblico e responsabilità sociale.
Uno strumento per il futuro
La borsa intende creare un meccanismo continuativo di supporto ai nuovi professionisti, non un riconoscimento puramente commemorativo. Si tratta di un sostegno concreto alla ricerca, alla produzione di contenuti e alla crescita professionale. Il modello punta a collegare la formazione accademica con il mondo del lavoro, offrendo opportunità che si traducano in investimenti sulle competenze giornalistiche. Dal punto di vista ESG, la misura aumenta la resilienza del settore informativo e favorisce pratiche professionali sostenibili. Le aziende e le istituzioni coinvolte vedono nella borsa un business case per sviluppare talenti e qualità dell’informazione.
La cerimonia e i protagonisti
La consegna del riconoscimento si è svolta alla presenza del presidente della Regione, di rappresentanti istituzionali e dei membri della giuria, composta da firme del giornalismo nazionale. Alla manifestazione hanno partecipato anche i genitori di Carlotta, che hanno voluto trasformare il lutto in un impulso positivo per chi inizia il mestiere. L’iniziativa ha mantenuto continuità con l’obiettivo di sostenere concretamente i nuovi professionisti.
I vincitori, selezionati tra i progetti presentati dagli studenti del Master “Walter Tobagi”, hanno ricevuto il premio come riconoscimento dell’originalità e dell’attenzione ai temi di interesse pubblico. Dal punto di vista ESG, la borsa è stata interpretata come un business case dalle aziende e dalle istituzioni coinvolte, finalizzato a sviluppare talenti e qualità dell’informazione. È previsto il proseguimento del programma con iniziative di accompagnamento per i beneficiari.
I vincitori e la valutazione
Il premio è stato assegnato a due studenti che si sono distinti per approfondimento, metodo ed etica professionale.
La giuria, composta da giornalisti e rappresentanti dell’ordine professionale, ha valutato l’aderenza ai criteri di qualità, l’equilibrio nella narrazione e l’innovazione formale.
La selezione ha privilegiato lavori basati su metodologia rigorosa e documentazione verificabile, con attenzione alla responsabilità nel trattare fonti e dati.
Il procedimento di scelta è stato concepito come modello di selezione trasparente, orientato a promuovere la crescita professionale e la formazione continua dei giovani giornalisti.
È previsto il proseguimento del programma con iniziative di accompagnamento per i beneficiari, tra cui workshop pratici e tutoraggio professionale.
Messaggio e prospettive
La borsa di studio ha duplice valenza: onorare chi ha lasciato un segno nella professione e offrire strumenti concreti ai giovani aspiranti giornalisti. La misura rafforza il legame tra istituzioni formative e mondo professionale e valorizza la formazione specialistica offerta dal Master “Walter Tobagi”.
Il proseguimento del programma, con workshop pratici e tutoraggio professionale, punta a consolidare competenze tecniche e deontologiche. L’iniziativa intende diventare ricorrente e stimolare progetti analoghi, capaci di rafforzare il ruolo del giornalismo come presidio di informazione affidabile e partecipata.
La manifestazione intende valorizzare il ricordo di Carlotta Dessì convertendo il lutto in iniziative concrete. La scelta mira a trasformare la perdita personale in un’opportunità collettiva, rafforzando la memoria attiva come leva per la formazione professionale.
Secondo Chiara Ferrari, la sostenibilità è un business case anche nella formazione giornalistica. Dal punto di vista ESG, la sinergia tra fondazioni, istituzioni e ordini professionali facilita percorsi strutturati e finanziati per i giovani operatori dell’informazione.
L’assegnazione della borsa di studio sarà gestita con procedure trasparenti e criteri orientati alla qualità professionale. Le iniziative previste includono percorsi formativi, borse per stage e progetti editoriali condivisi volti a innalzare gli standard locali dell’informazione.
La collaborazione intende rendere ricorrente l’iniziativa e stimolare progetti analoghi. Ciò dovrebbe consolidare il ruolo del giornalismo come presidio di informazione affidabile e partecipata nella comunità milanese.





