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Darwin day a milano: eventi, laboratori e omaggi alla scienza

Dal 12 al 15 febbraio Milano dedica quattro giorni alla figura di Charles Darwin con iniziative scientifiche e divulgative, accessibili alle famiglie e intitolazioni in memoria della paleontologa Anna Alessandrello.

Dal 12 al 15 febbraio Milano celebra la storia delle idee scientifiche con una nuova edizione del Darwin Day: conferenze, laboratori e percorsi espositivi organizzati dal Museo di Storia Naturale, dal Planetario e dall’Acquario Civico. L’iniziativa — pensata soprattutto per famiglie, scuole e giovani — unisce approfondimenti teorici a esperienze pratiche per avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica in modo diretto e accessibile.

Un programma pensato per tutti
La manifestazione, giunta alla ventitreesima edizione, propone un calendario ricco di appuntamenti: seminari, incontri per studenti e laboratori hands‑on destinati a diverse fasce d’età. Dalle spiegazioni sulla selezione naturale a semplici esperimenti sull’adattamento, gli incontri per scolaresche offrono basi chiare e attività calibrate per la scuola dell’infanzia e primaria. Durante i giorni dell’evento l’ingresso ai percorsi museali è gratuito, una scelta che facilita la partecipazione di famiglie e gruppi scolastici e abbassa le barriere di accesso alla cultura scientifica.

Laboratori che fanno toccare con mano la scienza
I percorsi per le famiglie trasformano concetti a prima vista astratti in esperienze tattili e visive: giochi didattici, esperimenti guidati e osservazioni al microscopio permettono di esplorare fenomeni come la variabilità genetica e i meccanismi di selezione. Il linguaggio è divulgativo ma rigoroso; i materiali e le attività sono progettati per essere sicuri, stimolanti e tarati sulle diverse età, con l’obiettivo di favorire il dialogo fra genitori e figli e alimentare la curiosità per la ricerca fin dall’infanzia.

Un omaggio a una figura centrale del museo
Questa edizione introduce anche una novità istituzionale: la sala dedicata alla storia dell’evoluzione umana del Museo di Storia Naturale è stata intitolata ad Anna Alessandrello, paleontologa e conservatrice che ha lavorato al museo per oltre trent’anni e si è spesa in prima persona per il recente riallestimento della sala. L’intitolazione riconosce il suo contributo scientifico e il valore del lavoro tecnico che rende fruibili le collezioni al pubblico.

Valorizzare i mestieri della cultura scientifica
Il tributo ad Alessandrello è anche un’attenzione verso le professionalità che operano dietro le quinte delle esposizioni: curatori, conservatori e tecnici che combinano ricerca, tutela e narrazione per trasformare i reperti in strumenti di conoscenza. L’allestimento espositivo, infatti, nasce dall’incontro tra competenze multidisciplinari — dalla conservazione alla comunicazione — e mira a offrire al visitatore un’esperienza significativa, informata e coinvolgente. L’omaggio sottolinea inoltre il ruolo delle donne nel mondo della scienza e nelle istituzioni culturali.

Accessibilità e obiettivi divulgativi
La gratuità degli eventi rende l’iniziativa particolarmente inclusiva: insegnanti, studenti, famiglie e appassionati possono partecipare senza oneri economici. Le attività sono pensate per diffondere i concetti fondamentali dell’evoluzione mantenendo rigore scientifico, stimolando domande informate e promuovendo un atteggiamento critico basato sulle evidenze. Per il museo il Darwin Day è parte di un percorso continuo volto ad aumentare l’alfabetizzazione scientifica in città e a consolidare il rapporto con la comunità locale.

Il Darwin Day a Milano conferma così il ruolo delle istituzioni culturali come ponte tra ricerca e pubblico: momenti formativi, laboratori pratici e il ricordo istituzionale offrono una lettura della scienza che è al tempo stesso storica, educativa e partecipata. I promotori annunciano già l’intenzione di proseguire su questa strada, programmando nuove iniziative formative nei prossimi mesi per ampliare ulteriormente accesso e coinvolgimento.

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