26 Maggio 2026 🌤 24°

Settantamila libretti e migliaia di studenti: il programma di Milano Ristorazione per le mense

Milano Ristorazione ha diffuso 70.000 copie del libretto di Chef Ambrogio e realizzato laboratori, progetti anti-spreco e percorsi sull'inclusione coinvolgendo oltre 20.000 alunni

HERO · Milano

Nel corso dell’anno scolastico 2026/2026 Milano Ristorazione ha rafforzato il suo ruolo educativo nelle scuole della città, integrando il servizio mensa con percorsi didattici e pratici. L’azienda, che ogni giorno prepara e serve oltre 77.000 pasti nei refettori cittadini, ha messo al centro dell’azione la diffusione di buone pratiche alimentari e la valorizzazione delle materie prime.

Tra le azioni più visibili c’è la distribuzione di 70.000 libretti destinati alle famiglie, ma il programma comprende anche laboratori, orti didattici, iniziative contro lo spreco e interventi mirati per l’inclusione alimentare: in totale oltre 20.000 bambini hanno partecipato alle attività promosse dalle scuole e da Milano Ristorazione.

Il libretto di Chef Ambrogio e l’evento in mensa

Il progetto di punta è il vademecum “In cucina con Chef Ambrogio”, realizzato in collaborazione con l’Area Food Policy del Comune di Milano e con il sostegno di Fondazione Cariplo. Le 70.000 copie diffuse raccontano ricette tratte dai menu scolastici, forniscono curiosità sugli ingredienti e propongono consigli pratici da sperimentare a casa: un ponte tra refettorio e cucina familiare pensato per favorire l’apprendimento ludico e concreto.

Presentazione pubblica e ruolo degli attori locali

Per presentare l’iniziativa si è svolto un pranzo condiviso il 25 maggio alla presenza della vicesindaca Anna Scavuzzo e del presidente Davide Vincenzo Dell’Acqua, insieme ad alunni e personale scolastico. L’evento ha voluto sottolineare come l’educazione alimentare si costruisca anche attraverso esperienze comuni e momenti conviviali, rafforzando il messaggio che la conoscenza del cibo passa per il gioco e la pratica quotidiana.

Abitudini quotidiane e lotta allo spreco

Tra i progetti che mirano a modificare le abitudini alimentari spicca Frutta a metà mattina, che anticipa il consumo di frutta alla pausa scolastica per promuovere pasti più equilibrati. Nell’anno 2026/2026 hanno aderito 44 scuole dell’infanzia, 47 primarie e 4 secondarie di primo grado, per un totale di 917 classi e quasi 19.000 alunni coinvolti, a dimostrazione dell’ampia diffusione dell’iniziativa.

Sacchetto Salvamerenda e pratiche sostenibili

Per contrastare lo spreco alimentare è stato distribuito il progetto “Sacchetto Salvamerenda”, con 23.970 sacchetti lavabili consegnati in 114 scuole. L’idea è semplice: permettere agli studenti di riportare a casa quello che non hanno consumato, insegnando così il valore delle eccedenze alimentari e introducendo una pratica quotidiana di consumo responsabile e riuso.

Laboratori, orti e inclusione nelle mense

Accanto ai materiali informativi si sono svolti numerosi laboratori dedicati alle materie prime. I Laboratori materie prime, organizzati con i fornitori, hanno coinvolto 538 utenti provenienti da 9 scuole in visite agli stabilimenti produttivi e attività pratiche, anche presso la Centrale dell’acqua di Milano con la collaborazione di MM. Questi percorsi hanno approfondito elementi come pane, pomodoro, frutta e verdura, stimolando la curiosità verso la filiera alimentare.

Percorsi esperienziali e attenzione alle esigenze alimentari

Il format “Tutti a tavola, mangiando si impara” ha offerto un percorso esperienziale con incontri formativi, orti didattici, webinar e visite ai centri cucina e alle cascine, coinvolgendo circa 950 bambini e 90 tra insegnanti ed educatori. Per le scuole dell’infanzia ha proseguito inoltre il progetto Apparecchiatura e sbucciatura, nato nell’ambito del programma europeo School Food 4 Change, che ha visto la partecipazione di 369 bambini di 28 scuole.

Sul fronte dell’inclusione alimentare, Milano Ristorazione ha erogato oltre 65.000 pasti senza glutine in occasione della Settimana Nazionale della Celiachia e ha promosso iniziative per riportare nei refettori i sapori tradizionali lombardi, come panettoncino e chiacchiere, valorizzando cultura e identità gastronomica locale.

Nel complesso, i responsabili sottolineano che questi risultati testimoniano un impegno che va oltre la logistica della mensa: si tratta di costruire consapevolezza attraverso esperienze concrete, coinvolgendo famiglie, scuole e operatori in un progetto educativo condiviso.

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 Maggio