Il Lions Club Legnano Castello le Robinie collabora da oltre dodici anni con Malaika Children’s Friends ad Arusha per garantire istruzione, autonomia e supporto concreto ai bambini più fragili

Il Lions Club Legnano Castello le Robinie, guidato dal presidente Alberto Romanò, ha recentemente incontrato Francesco Tiso e Giulia M. Leone, rappresentanti di Malaika Children’s Friends, l’associazione che accoglie minori soli o in situazione di disagio ad Arusha in Tanzania.
Il nome Malaika significa “angelo” in swahili e sintetizza la missione dell’organizzazione: offrire protezione, cura e opportunità a bambini abbandonati, orfani o in famiglie vulnerabili.
Questa relazione non è episodica: si tratta di un rapporto continuativo che ha saputo adattarsi nel tempo, passando da donazioni materiali a progetti formativi e percorsi di autonomia. La visita del 07/05/2026 ha consolidato l’impegno reciproco e ha dato l’occasione per tracciare i prossimi passi, confermando che il sostegno è tanto relazionale quanto economico.
Origini della collaborazione e primi risultati
La collaborazione è nata concretamente nel 2015, quando il Club, su iniziativa del socio Veniero Gambaro, ha finanziato l’acquisto di un pulmino per trasportare i bambini alle scuole locali, in una zona dove le infrastrutture erano scarse o inesistenti. L’operazione fu resa possibile da un torneo di golf solidale organizzato e gestito grazie alla sinergia tra i presidenti dell’epoca, Rotondi M. Marco e Pagani Massimo, ed è diventata il primo tassello di un sostegno duraturo.
Progetti educativi e borse di studio
Con il secondo torneo di golf, nel 2016, è iniziato il sostegno educativo a singole ragazze e ragazzi ospitati nella struttura. Una delle storie più significative è quella di Hellen, che grazie a una borsa di studio ha completato la scuola primaria, conseguito il diploma e oggi, grazie a continuità e impegno, frequenta il terzo anno del corso universitario in infermieristica, prossima al conseguimento del titolo.
Iniziative per l’autonomia e il lavoro
Negli anni la cooperazione è andata oltre l’istruzione: nel 2018 il Club ha contribuito alla realizzazione di un laboratorio per la produzione di candele, destinate alla vendita nei resort della zona. L’obiettivo era duplice: fornire una fonte di reddito ricorrente per l’associazione e offrire un’esperienza di lavoro e responsabilità ai ragazzi più grandi, avviandoli verso un percorso di autonomia economica.
Transizione verso l’indipendenza
I giovani che lasciano la casa-famiglia mantengono un rapporto stretto con i responsabili di Malaika e ricevono supporto pratico per misure come il pagamento di affitti condivisi o contributi per vitto e spese quotidiane. Esempi concreti includono Fadhili e la sorellina Lisa: Fadhili, arrivato molto piccolo alla struttura, ha potuto avviare nel 2026 gli studi per diventare assistente sociale grazie alla borsa di studio del Club.
Reintegro familiare e percorsi professionali
Un altro caso emblematico è quello di Zulfa, che ha trascorso oltre dieci anni nella casa di Malaika. Attraverso il progetto Outreach è stato possibile rintracciare la sua famiglia d’origine e avviare un reinserimento. Con il sostegno economico del Club, Zulfa ha completato un corso annuale per segretaria, ottenendo competenze utili per l’ingresso nel mondo del lavoro e per iniziare una vita indipendente.
Risultati misurabili
Questi interventi dimostrano come un approccio integrato, che unisca istruzione, formazione professionale e supporto abitativo, possa tradursi in risultati concreti: diplomi, avviamento a corsi superiori e reinserimenti familiari.
Le sfide future e il sostegno continuo
Guardando avanti, Malaika affronta nuove esigenze: le strutture che ospitano i bambini richiedono interventi di ristrutturazione ormai non più procrastinabili, oltre a piani di sviluppo per garantire sostenibilità finanziaria. In questa fase di transizione il sostegno del Club rimane fondamentale sia sul piano economico sia su quello della consulenza e della visibilità.
Come gesto concreto di vicinanza, il presidente Alberto Romanò ha consegnato a Malaika un contributo di 2.000 euro, simbolo di amicizia e fiducia nel lavoro svolto da Francesco Tiso, Giulia M. Leone e dai loro collaboratori. Questo atto rappresenta un segnale di continuità: l’impegno del Club non si limita a eventi isolati ma cerca di costruire percorsi che rendano i ragazzi più forti e autonomi nel lungo periodo.
La storia della collaborazione tra il Lions Club Legnano Castello le Robinie e Malaika Children’s Friends è dunque un esempio di come iniziative locali possano avere un impatto concreto in contesti lontani, soprattutto quando si combinano donazioni mirate, formazione e strategie per l’autonomia. Il percorso continua, con nuovi bisogni e nuove opportunità di intervento.





