Il riassunto della serata al SEF: punteggio finale, cifre decisive e come la squadra può utilizzare questa prova in vista dei prossimi impegni

Il 16 aprile 2026 l’Olimpia Milano ha chiuso la sua partecipazione alla regular season di EuroLeague con una sconfitta onorevole al Pireo contro l’Olympiakos, terminata 85-76. La partita è stata una prova di carattere per la squadra guidata da Peppe Poeta, che ha resistito per lunghi tratti contro la formazione di coach Bartzokas e ha lasciato sul campo elementi utili per l’immediato futuro.
Il confronto si è svolto al SEF di Atene, in una serata con diretta su Sky Sport e Now, sotto la direzione degli arbitri Emilio Perez, Mehdi Difallah e Alberto Baena. La gara ha alternato momenti di equilibrio e picchi offensivi, offrendo spunti tattici interessanti, soprattutto in chiave difensiva per Milano.
La partita e il punteggio
Nel primo tempo l’equilibrio è stato la parola d’ordine: Milano ha contenuto le iniziative avversarie e ha chiuso la prima metà sotto di soli due punti. I parziali della partita sono stati 26-23, 21-22, 21-10 e 17-21, a testimonianza di una ripresa in cui l’Olympiakos ha trovato maggiore continuità. Il finale è stato 85-76 a favore dei padroni di casa, con Milano capace di rispondere agli assalti e di rimanere in partita fino agli ultimi possessi.
Fattori che hanno inciso sul risultato
Tra gli elementi che hanno fatto la differenza va citata la gestione dei tiri liberi: la squadra greca ha raccolto molti più punti dalla lunetta rispetto a Milano, un aspetto che ha inciso sul risultato finale. Inoltre, pur realizzando ben 15 triple, l’Olimpia ha faticato a trovare costanza dentro l’area, dove la fisicità di Milutinov e compagni ha spesso fatto la differenza.
Prestazioni individuali e numeri chiave
Dal punto di vista statistico, l’Olympiakos ha avuto in Vezenkov e Dorsey i principali produttori di punti: 20 per Vezenkov e 18 per Dorsey. Nikola Milutinov ha dato il suo contributo soprattutto in termini di rimbalzi, con 15 catture che hanno pesato sulla partita. Per Milano, Shavon Shields è stato il migliore in termini di punti con 24, seguito da Armoni Brooks con 13. Le cifre di squadra testimoniano un impegno offensivo concreto, ma anche alcune lacune nei punti generati dentro l’area e dalle palle recuperate dalla lunetta.
Contributi dalla panchina e ruolo difensivo
La rotazione ha visto uomini come Leandro Bolmaro e Josh Nebo offrire minuti utili: Bolmaro ha dato dinamismo e 5 assist, mentre Nebo ha inciso su rimbalzi e presenza a rimbalzo. Bryant Dunston è stato inserito in chiave difensiva nel quarto periodo, ricercando stabilità contro i lunghi avversari. Questi interventi hanno mostrato l’intento dello staff di sfruttare le caratteristiche fisiche e veterane per tamponare i momenti di difficoltà.
Contesto, assenze e prospettive
La trasferta al Pireo chiude una regular season altalenante per l’Olimpia Milano, una stagione in cui vittorie importanti (come quella dell’8 novembre contro Olympiakos per 88-87, citata in precedenza) si sono alternate a risultati meno efficaci nei match da sfruttare per avanzare in classifica. Le assenze hanno giocato un ruolo: Marko Guduric non era con la squadra per motivi familiari, mentre Zach LeDay è rimasto a Milano per un piano di load management, scelte che hanno inciso sulle rotazioni.
Nonostante la sconfitta, gli aspetti positivi sono evidenti: la squadra ha mostrato carattere, ha prodotto tiri dall’arco in quantità e ha mantenuto competitività anche in assenza di elementi chiave. L’attenzione ora si sposterà sul campionato domestico, dove la preparazione ai playoff passa anche attraverso l’analisi di serate come questa per limare errori nei liberi e migliorare la concretezza nell’area avversaria.
In chiusura, la trasferta greca conferma come in una competizione di alto livello siano i dettagli a decidere le partite: gestione dei falli, precisione ai tiri liberi e presenza sui rimbalzi offensivi e difensivi. Milano porta con sé indicazioni tecniche e morali utili per i prossimi impegni, mentre Olympiakos festeggia un successo che vale il primo posto della regular season.





