La Stramilano 2026 animerà Milano il 3 maggio con la mezza maratona sold out, la 10 km e la Stramilanina per famiglie; madrina Francesca Lollobrigida

Il 3 maggio 2026 Milano si prepara ad ospitare la 53ª edizione della Stramilano, l’appuntamento podistico che ogni anno trasforma il centro cittadino in una festa di sport e partecipazione. La giornata sarà scandita da tre percorsi distinti pensati per atleti competitivi, appassionati e famiglie: una formula che da decenni rappresenta il mix di agonismo e inclusione tipico dell’evento.
La presentazione ufficiale si è svolta a Palazzo Marino, nella Sala Alessi, alla presenza di istituzioni, organizzatori e forze dell’ordine. Tra i protagonisti della conferenza sono intervenuti Martina Riva e Federica Picchi, mentre la manifestazione porterà anche nel 2026 la testimonianza di una madrina d’eccezione: la campionessa Francesca Lollobrigida.
La giornata e i tre percorsi
La Stramilano mantiene la struttura consolidata: al mattino prenderà il via la Half Marathon, mentre più tardi partiranno la Stramilano 10 km e la Stramilanina. Gli orari e le location di partenza sono pensati per gestire al meglio i flussi e garantire una festa diffusa tra i luoghi simbolo della città.
Half Marathon: partenza e numeri
L’Half Marathon scatterà alle 8:30 da Piazza Castello e coprirà i tradizionali 21,097 km con arrivo nella stessa piazza. Si tratta di una prova orientata ai professionisti e ai runner più esperti: per l’edizione 2026 la mezza ha registrato il tutto esaurito con oltre 10.000 iscritti, segno del crescente appeal agonistico della manifestazione.
10 km e Stramilanina: inclusione e festa
Alle 10:00 da Piazza Duomo partirà la 10 km, una gara non competitiva aperta a tutti: partecipanti singoli, gruppi informali e amatori che vogliono vivere la città correndo. Mezz’ora dopo, alle 10:30, prenderà il via la Stramilanina, un tracciato di 5 km pensato per bambini e famiglie. Entrambe le prove non competitive avranno l’arrivo presso l’iconico Arco della Pace, luogo scelto per il ristoro finale e le premiazioni.
Organizzazione e sicurezza
L’organizzazione è coordinata dal comitato guidato da Michele Mesto (presidente) e Andrea Alzati (vicepresidente). Sul piano della sicurezza e dell’assistenza sanitaria l’evento si avvale del supporto di Esercito, Aeronautica Militare, Carabinieri e della Croce Rossa Italiana, schierati per gestire percorsi, presidi medici e logistica.
Supporto logistico e volontariato
La macchina organizzativa coinvolge inoltre volontari e partner tecnici: dalla segnaletica alla gestione degli arrivi, il lavoro sul campo è essenziale per garantire fluidità. Il comitato ringrazia pubblicamente chi contribuisce ogni anno a rendere l’evento accessibile e sicuro, confermando la natura collettiva dell’iniziativa.
Valore sociale e sostenibilità
Oltre all’aspetto sportivo, la Stramilano conserva un forte impegno civico: l’edizione 2026 sostiene diverse realtà del territorio come Abio, Dutur Claun, Cooperativa Fabula, Africa&Sport, Le Gocce, City Angels e Bistari Bistari Kalika. Questo legame tra sport e solidarietà è ribadito dalle istituzioni locali, che vedono nella corsa un’occasione per promuovere il benessere collettivo.
Il ruolo della madrina
La presenza di Francesca Lollobrigida, fresca di due ori olimpici a Milano‑Cortina nei 3.000 e 5.000 metri, offre un ponte tra l’agonismo e la partecipazione popolare: la sua figura serve a ricordare che la pratica sportiva può essere sia eccellenza sia aggregazione. Le dichiarazioni degli organizzatori sottolineano come la manifestazione racconti l’identità di Milano, unendo generazioni e comunità diverse.
In sintesi, la Stramilano 2026 si presenta come un evento che coniuga competizione, festa e responsabilità sociale: dal via della Half Marathon a Piazza Castello alle corse di Piazza Duomo fino all’arrivo all’Arco della Pace, la giornata promette di essere un grande momento collettivo per la città.





