Due persone fermate in operazioni distinte: nelle perquisizioni sono stati recuperati cocaina, hashish, marijuana, coltelli e una bilancia

Un’azione mirata delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di due uomini ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio nella città di Milano. Le operazioni, coordinate dal Commissariato Monforte Vittoria e dalla Squadra Investigativa del Commissariato di via Carlo Poma, hanno fatto emergere quantitativi rilevanti di sostanze stupefacenti e strumenti tipici del commercio illecito.
Gli indagati, un cittadino italiano di 35 anni e un cittadino marocchino di 27 anni, entrambi con precedenti, sono stati fermati in circostanze diverse ma nell’ambito di una stessa attività investigativa più ampia. L’intervento ha coinvolto controlli stradali, perquisizioni domiciliari e ispezioni di veicoli, con il risultato di sequestri che complessivamente superano gli 800 grammi di droghe di vario tipo.
Il primo intervento: controllo in strada e perquisizione domiciliare
L’azione iniziale è nata da una segnalazione per disturbo alla circolazione in piazzale Susa, all’angolo con via Romagna, dove gli agenti hanno identificato un uomo che ostacolava il traffico. Dopo il fermo, la successiva perquisizione personale ha portato al rinvenimento di 42 grammi di cocaina nascosti in una busta. Questo ritrovamento ha fornito agli investigatori elementi sufficienti per estendere le verifiche all’abitazione dell’uomo, avviando così una fase più approfondita dell’indagine.
Perquisizione a Buccinasco: quantità e strumenti
Nel corso della perquisizione domiciliare a Buccinasco sono stati sequestrati 281 grammi di hashish e 455 grammi di marijuana, insieme a due coltelli risultati contaminati da residui di sostanze. Nel box auto di pertinenza sono stati inoltre trovati 74 grammi aggiuntivi di hashish e una bilancia di precisione, elemento considerato dagli inquirenti tipico delle attività di pesatura e preparazione delle dosi per la vendita. Questi ritrovamenti hanno consolidato l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio a carico dell’indagato.
Il secondo arresto: dosi pronte e contanti
In un’altra fase dell’attività investigativa, la Squadra Investigativa del Commissariato di via Carlo Poma ha individuato un altro sospetto mentre armeggiava all’interno di un’auto in sosta in via Compagnoni. L’uomo, cittadino marocchino di 27 anni con precedenti, è stato controllato e trovato in possesso di 210 euro in contanti, somma ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio. Nel cruscotto dell’auto è stato scoperto un calzino che custodiva 21 dosi di cocaina, ognuna del peso di 0,5 grammi, già confezionate e pronte per la cessione.
Modalità di occultamento e segnali investigativi
L’uso di scomparti dell’abitacolo e di contenitori improvvisati come un calzino per nascondere le dosi è stato ritenuto dagli operatori un chiaro segnale di attività finalizzata alla vendita. Il ritrovamento delle dosi preconfezionate, unito alla presenza di contanti, ha rafforzato le ipotesi investigative e permesso di procedere all’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Risultati operativi e significato dell’intervento
L’insieme dei sequestri supera gli 800 grammi di sostanze tra cocaina, hashish e marijuana, con strumenti riconducibili all’attività di confezionamento e pesatura. Gli agenti sottolineano che queste azioni hanno lo scopo di interrompere canali di approvvigionamento e distribuire meno sostanze sul territorio cittadino, riducendo il rischio di diffusione tra potenziali consumatori. L’operazione è un esempio di come il coordinamento tra commissariati e squadre investigative possa produrre risultati concreti nella lotta al traffico di droga.
Gli arrestati sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria e le indagini proseguono per ricostruire eventuali collegamenti con altre reti di spaccio. La polizia mantiene alta l’attenzione su punti sensibili della città, continuando l’attività di controllo del territorio per prevenire nuove forme di reato e tutelare la sicurezza pubblica.





