Fadi, il progetto di Poste Italiane e Regione Lombardia, propone in oltre 400 sedi lombarde corsi rapidi e gratuiti per favorire un uso sicuro e autonomo delle tecnologie

Il progetto Fadi (Facilitazione digitale) nasce dalla collaborazione tra Poste Italiane e Regione Lombardia con l’obiettivo di portare formazione pratica direttamente negli sportelli postali. La rete coinvolta conta circa 400 uffici distribuiti su tutto il territorio regionale, di cui circa 120 in provincia di Milano, incluso l’ufficio di via Serra a Rho.
L’iniziativa si propone come una forma di presidio locale: chi entra in posta può accedere a contenuti formativi pensati per essere immediatamente fruibili, senza lunghi percorsi burocratici o iscrizioni complesse.
All’interno degli uffici il cliente trova percorsi pensati per essere svolti in pochi minuti: i moduli, progettati per essere sintetici e pratici, sono affiancati da personale formato che fornisce supporto personalizzato. Tra gli argomenti affrontati emergono tematiche come social network, truffe online, posta elettronica e intelligenza artificiale. L’intento è chiaro: favorire un aumento delle competenze digitali diffuse in modo che l’uso delle tecnologie sia più autonomo, consapevole e responsabile per cittadini di tutte le età.
Obiettivi e destinatari del progetto
Il primo scopo di Fadi è promuovere l’accesso ai servizi digitali rendendo la formazione accessibile a tutti, in particolare a chi ha meno dimestichezza con smartphone, tablet o pc. Il servizio è gratuito e si rivolge a persone che necessitano di assistenza per compiti pratici: imparare a effettuare pagamenti digitali, usare con sicurezza Internet e e-mail, gestire App o accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. Un ulteriore focus è l’attivazione e la gestione delle identità digitali, come lo SPID, strumento che permette l’accesso ai servizi online della PA in modo sicuro e certificato.
Contenuti e durata dei moduli
I percorsi proposti sono pensati per essere immediati: la maggior parte dei moduli dura tra i 3 e i 5 minuti, con schede pratiche e dimostrazioni guidate. I temi coprono sia aspetti tecnici sia buone prassi per la sicurezza digitale, ad esempio riconoscere tentativi di phishing o impostare correttamente le privacy sui social. Il progetto rientra nelle misure del PNRR (procedure previste dalla misura 1.7.2) e, nelle prime settimane dal lancio, ha già registrato una forte affluenza: alcuni cittadini hanno atteso per ricevere dispositivi come cuffie e tablet messi a disposizione per la formazione.
Modalità operative negli uffici postali
Per usufruire del servizio è sufficiente recarsi presso uno degli sportelli aderenti e richiedere assistenza: il personale, opportunamente formato, accompagna l’utente nella fruizione dei moduli e nell’esecuzione pratica delle operazioni. L’approccio è rivolto a tutte le fasce d’età e mira a ridurre l’ansia digitale offrendo esercitazioni concrete e ripetibili. Il direttore dell’ufficio postale di Rho Centro, Antonio Ferrara, sottolinea come l’iniziativa rafforzi il ruolo delle poste come facilitatori dell’innovazione e come punto di riferimento capillare sul territorio per la modernizzazione dei servizi.
Assistenza pratica e misure igieniche
Ogni sede coinvolta è stata equipaggiata con un tablet e con cuffiette audio usa e getta, strumenti messi a disposizione della clientela per seguire i moduli in completa sicurezza e privacy. L’uso di dispositivi dedicati consente di svolgere le esercitazioni senza la necessità di portare apparecchi personali e garantisce procedure igieniche corrette, grazie alle cuffiette monouso. L’assistenza è pensata per essere immediata: l’addetto guida passo dopo passo, spiegando termini e procedure con linguaggio semplice.
Uffici coinvolti nel rhodense e bollatese
Nella zona del rhodense e del bollatese sono diversi gli sportelli dove è già possibile seguire i corsi: tra questi figurano Arese, Baranzate, Barbaiana di Lainate, Bollate, Cesate, Cornaredo, Garbagnate, Lainate, Novate Milanese, Pero, Pogliano, Rho (incluso l’ufficio di via Serra), Senago e Settimo Milanese. Queste sedi rappresentano un primo nucleo operativo che mira a estendere la copertura del servizio su tutto il territorio regionale, con l’intento di abbattere barriere all’accesso digitale e rendere più semplice l’interazione quotidiana con le tecnologie.





