Un uomo di 37 anni ha perso la vita mentre era in servizio nello stabilimento MondoSD di Bernate Ticino: soccorsi, indagini e incertezze sulla dinamica dell'incidente

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Incidente sul lavoro a Bernate Ticino
Un grave incidente sul lavoro ha colpito la comunità di Bernate Ticino. Un operaio di 37 anni è deceduto mentre svolgeva attività all’interno dello stabilimento della MondoSD in via delle Vallogge di Sotto.
Le circostanze precise dell’accaduto non sono ancora state chiarite.
Diverse testate hanno riportato dettagli non completamente coincidenti. Le autorità competenti hanno avviato verifiche per accertare dinamica e responsabilità.
I media locali e nazionali rimangono le principali fonti informative sull’evento, e le informazioni disponibili sono oggetto di confronto. Fonti ufficiali saranno consultate per confermare i fatti e aggiornare la ricostruzione.
Il fatto e le versioni disponibili
Secondo le versioni raccolte dagli inquirenti, l’operaio sarebbe rimasto coinvolto in un incidente all’interno dello stabilimento. Alcune fonti riferiscono che un muletto lo avrebbe schiacciato contro un’altra macchina durante le operazioni di movimentazione dei materiali. Altre segnalazioni indicano invece che la vittima sarebbe stata risucchiata da una tramoggia mentre svolgeva il proprio turno.
In entrambi i casi il personale di soccorso ha constatato il decesso sul posto. Le differenti ipotesi della dinamica sono oggetto di valutazione da parte della polizia locale e degli ispettori del lavoro. Sono in corso accertamenti tecnici e testimoniali per stabilire le cause e la responsabilità dell’incidente.
Dettagli emergenti dalle indagini iniziali
Sono in corso accertamenti tecnici e testimoniali per stabilire le cause e la responsabilità dell’incidente. Sul posto operano la polizia locale, gli ispettori dell’ATS e la magistratura.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per chiarire dinamica e eventuali responsabilità. Verranno esaminate procedure operative, registrazioni di turno, manutenzioni dei mezzi e l’uso di dispositivi di protezione individuale.
Intervento dei soccorsi e gestione dell’emergenza
In seguito alle verifiche preliminari, i colleghi presenti hanno segnalato l’accaduto contattando il numero di emergenza. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118 — ambulanza e automedica — i vigili del fuoco e, secondo alcune fonti, l’elisoccorso. Il personale sanitario ha effettuato le manovre rianimatorie, che tuttavia non hanno avuto esito positivo.
Le operazioni di messa in sicurezza dell’area e i rilievi tecnici sono proseguite fino al completamento delle verifiche da parte delle autorità competenti. Verranno esaminate le procedure operative, le registrazioni di turno, la manutenzione dei mezzi e l’uso dei dispositivi di protezione individuale, come indicato dagli inquirenti per stabilire cause e responsabilità.
Ruolo dei colleghi e prime azioni in stabilimento
I colleghi presenti hanno tentato immediatamente di fermare le macchine e di prestare assistenza al lavoratore coinvolto. Le azioni sul posto hanno contribuito a limitare i rischi per il personale presente.
La direzione aziendale è stata contattata dalle redazioni per chiarire il protocollo di sicurezza adottato e le condizioni operative al momento dell’incidente. Le autorità hanno rilevato le prime dichiarazioni sul luogo per integrare le verifiche.
La verifica documentale sui registro manutenzioni e sui corsi di formazione degli operatori costituirà un elemento centrale delle indagini. I controlli serviranno a stabilire cause e responsabilità, in continuità con le accertamenti già avviati.
Questioni di sicurezza e riflessioni
I controlli serviranno a stabilire cause e responsabilità, in continuità con gli accertamenti già avviati. L’attenzione resta sulla prevenzione degli infortuni mortali nei contesti industriali dove operano carrelli elevatori, tramogge e macchinari pesanti.
Le autorità competenti e i rappresentanti dei lavoratori sollecitano verifiche puntuali su formazione, manutenzione e procedure operative. Il tema riguarda sia la tutela del personale sia la conformità normativa degli stabilimenti.
Prevenzione e responsabilità
La prevenzione dipende dall’applicazione costante delle norme, dal controllo dei dispositivi di protezione e dalla manutenzione periodica dei mezzi, incluso il muletto. Le verifiche tecniche analizzeranno tagli di manutenzione, registri di controllo e piani formativi.
L’indagine accerterà eventuali omissioni di carattere organizzativo o tecnico che possano aver contribuito all’evento. Le autorità valuteranno anche la responsabilità gestionale e la conformità alle procedure aziendali (procedure operative).
Dal punto di vista strategico, le parti sociali richiedono un piano di misure correttive e una ricognizione delle pratiche di sicurezza. Ulteriori sviluppi sono attesi dagli esiti degli accertamenti in corso.
Le indagini proseguiranno fino a ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e attribuire eventuali responsabilità. Le autorità hanno dichiarato che forniranno alla comunità risposte concrete sui risultati degli accertamenti. La vicenda ha sollevato richieste di trasparenza e di chiarimenti sulle misure correttive da adottare nella sede della MondoSD a Bernate Ticino.





