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Ergastolo annullato dalla Cassazione: nuovo appello per Davide Fontana

La suprema corte ha accolto il ricorso della difesa e ha cancellato l'aggravante della premeditazione, disponendo un nuovo appello che verterà sul carattere pianificato o impulsivo dell'omicidio di Carol Maltesi

La vicenda giudiziaria Carol Maltesi registra un nuovo sviluppo: la Corte di Cassazione ha annullato la condanna all’ergastolo per Davide Fontana limitatamente al riconoscimento dell’aggravante della premeditazione. La decisione, adottata il 10 febbraio, avvia un terzo grado di giudizio chiamato a stabilire se il delitto sia stato frutto di un piano organizzato o di un atto d’impulso.

Decisione della Cassazione

La Corte ha accolto il ricorso della difesa in relazione all’aggravante della premeditazione. La motivazione punta su elementi probatori ritenuti insufficienti per provare la pianificazione del delitto. La nullità riguarda esclusivamente il riconoscimento dell’aggravante; le altre statuizioni restano confermate in via provvisoria.

Che cosa ha deciso la Cassazione

La nullità riguarda esclusivamente il riconoscimento dell’aggravante; le altre statuizioni restano confermate in via provvisoria. Con il dispositivo depositato lo scorso 10 febbraio, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della difesa, rappresentata dall’avvocato Stefano Paloschi, e ha annullato la sentenza della Corte d’assise d’appello bis di Milano solo in relazione alla premeditazione.

Il provvedimento dispone il rinvio della causa a un nuovo processo d’appello. Il nuovo giudizio sarà celebrato dalla prima sezione della Corte d’appello di Milano, ma con diversa composizione di giudici togati e popolari. Si tratta di una misura procedurale finalizzata a garantire la correttezza del giudizio sulla specifica aggravante.

Le motivazioni ufficiali della decisione dovranno essere depositate entro 30 giorni, termine indicativo previsto dalla procedura. Tale deposito chiarirà i profili di legge e le ragioni che hanno indotto la Suprema Corte ad annullare la pronuncia sul punto contestato.

Implicazioni del rinvio

Il rinvio pone al centro la verifica della premeditazione. Se la premeditazione sarà confermata in via definitiva, la pena dell’ergastolo resterebbe automatica. Se invece la premeditazione venisse esclusa, la condanna potrà essere rideterminata. Nel nuovo processo i giudici dovranno ricostruire cronologie, intenzioni e comportamenti anteriori al delitto. L’istruttoria si concentrerà su prove documentali, testimonianze e eventuali indagini tecniche in grado di delineare la volontà di progettare l’azione criminosa.

Ricostruzione dei fatti e iter processuale

I fatti nei confronti di Fontana sono ormai noti: l’omicidio risale all’11 gennaio 2026, quando la giovane Carol Maltesi è stata uccisa a Rescaldina. Secondo le sentenze di merito, il delitto sarebbe avvenuto durante la registrazione di un video a sfondo sessuale commissionato con un falso profilo social e destinato alla vendita su una piattaforma online. La violenza subita dalla vittima è stata descritta come estrema: ripetute percosse con un martello, una coltellata e successivi atti finalizzati a occultare il corpo.

Dettagli sulle modalità del reato

Secondo le ricostruzioni giudiziarie, Fontana avrebbe inferto alla vittima tredici colpi con un martello e una ferita da taglio, quindi avrebbe smembrato il cadavere in più parti, conservando successivamente alcuni frammenti. Le indagini hanno privilegiato il confronto tra riscontri medico-legali,

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