Ambiente domestico teatro di un'aggressione in zona Precotto: Oksana Murasova, con una condanna per omicidio nel passato, ha ferito il convivente e ora la polizia sta ricostruendo i fatti

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Aggressione domestica a Precotto
Nel tardo pomeriggio di domenica 15 febbraio un appartamento di via Soffredini, nel quartiere Precotto di Milano, è stato teatro di una aggressione domestica.
Il fatto
Secondo le prime informazioni raccolte dalle forze dell’ordine, una discussione tra conviventi è degenerata in violenza fisica.
La donna, identificata come Oksana Murasova, ha inflitto una coltellata al fianco sinistro del compagno.
Interventi sanitari
I soccorsi del 118 hanno trasportato l’uomo al Policlinico Niguarda in codice giallo. Le fonti riferiscono che è rimasto vigile durante le cure. Anche la donna ha ricevuto assistenza ospedaliera con una prognosi meno grave, classificata come codice verde.
Le autorità competenti hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire le responsabilità.
Il quadro degli eventi e l’intervento delle autorità
Le ricostruzioni iniziali indicano che la lite è degenerata per motivi privati e che i toni si sono rapidamente inaspriti fino all’uso di una lama. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia e i sanitari, che hanno prestato soccorso e raccolto le prime dichiarazioni.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire minuto per minuto quanto accaduto all’interno dell’appartamento. Tra gli elementi al vaglio figurano la dinamica della colluttazione, la provenienza del coltello e il ruolo di eventuali testimoni presenti nell’immobile.
Il magistrato di turno ha avviato gli accertamenti e dovrà valutare eventuali provvedimenti cautelari o le contestazioni da formulare. Ulteriori sviluppi probatori saranno determinanti per le misure successive.
Gestione della scena e prove
Gli operatori hanno compiuto rilievi nell’abitazione per recuperare prove e riscontri utili. Non è stato immediatamente rinvenuto il coltello: alcune versioni indicano che il ferito lo avrebbe gettato dalla finestra dopo l’aggressione. La polizia scientifica ha comunque raccolto elementi utili per ricostruire la dinamica degli eventi e per verificare lesioni e testimonianze. Il fascicolo aperto presso il pubblico ministero seguirà l’iter previsto, con l’obiettivo di chiarire l’eventuale configurazione di reati come lesioni aggravate e di valutare l’ipotesi di difesa legittima prevista dalla normativa penale.
Il passato processuale di Oksana Murasova
La vicenda assume rilievo mediatico anche per il curriculum giudiziario della donna. Oksana Murasova, ex ballerina di origine lituana, è stata in passato coinvolta in procedimenti giudiziari, come risulta da atti e fonti giudiziarie consultate. I dettagli dei procedimenti precedenti non sono stati integralmente acquisiti nel fascicolo attuale.
Ulteriori sviluppi probatori, comprese consulenze medico-legali e l’analisi delle testimonianze, saranno determinanti per le misure cautelari e per le decisioni successive dell’autorità giudiziaria.





