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Furto al supermercato a rozzano: un arresto dopo l’inseguimento

il tentativo di fuga di due uomini da un discount di rozzano si è concluso con l'arresto di un 24enne trovato con un coltello e la restituzione della merce al negozio

Nel pomeriggio del 16 a Rozzano due uomini sono entrati in un discount e sono usciti senza pagare con un televisore e una sacca di generi alimentari. Il comportamento dei presunti autori, ritenuto subito plateale dal personale, ha determinato l’intervento immediato del personale del punto vendita e il coinvolgimento della polizia locale.

L’episodio si è concluso con l’arresto di un giovane e il recupero integrale della merce sottratta.

La dinamica dell’accaduto

I due sospetti si sono mossi all’interno del supermercato fingendosi clienti e hanno occultato la merce. Alla fila d’uscita hanno evitato le casse e hanno oltrepassato le barriere con la refurtiva in mano.

Il comportamento è stato notato dai cassieri e dal direttore, che hanno lanciato l’allarme e hanno inseguìto i fuggitivi. L’intervento coordinato del personale ha mantenuto il contatto visivo con i sospetti fino all’arrivo di una pattuglia della polizia locale nei pressi, che ha permesso il fermo di uno dei due.

L’intervento della polizia locale

La pattuglia in transito si è aggiunta all’inseguimento già avviato dal personale del discount, dopo aver mantenuto il contatto visivo con i sospetti fino al suo arrivo. I due fuggitivi, sentendosi braccati, hanno abbandonato la refurtiva per accelerare la fuga.

La scelta non ha prodotto gli stessi effetti per entrambi: uno è stato raggiunto e bloccato dagli agenti, mentre l’altro è riuscito a far perdere le proprie tracce. Il fermato è stato identificato come J.M., un uomo di 24 anni. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica completa e rintracciare il secondo sospetto.

Sequestro, accuse e accertamenti

In seguito all’inseguimento e alla perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di un coltello nascosto nella giacca. La scoperta ha aggravato la sua posizione processuale.

È stata contestata l’accusa di furto aggravato e quella di porto abusivo d’armi. Le indagini sul luogo degli eventi e le verifiche documentali hanno confermato i sospetti iniziali degli agenti.

Ulteriori controlli hanno evidenziato che il 24enne risulta irregolare sul territorio nazionale. Il suo passato giudiziario include precedenti per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d’armi.

Al termine degli accertamenti il giovane è stato condotto in arresto. Gli approfondimenti procedurali proseguono per ricostruire la dinamica completa dell’episodio e per individuare il secondo sospetto.

La sorte del complice e della refurtiva

Il complice non è stato ancora individuato e ha fatto perdere le proprie tracce durante la fuga. La refurtiva è stata recuperata integralmente sul posto e restituita al supermercato, evitando perdite economiche per il punto vendita.

L’episodio evidenzia come la collaborazione tra il personale commerciale e le forze dell’ordine possa risultare determinante per bloccare reati anche in presenza di comportamenti plateali. Gli accertamenti procedurali proseguono per ricostruire la dinamica completa e per individuare il secondo sospetto; sono in corso analisi delle immagini e delle testimonianze raccolte sul luogo.

Conseguenze e riflessioni

In seguito agli accertamenti, gli investigatori sottolineano l’importanza della vigilanza del personale del punto vendita e della tempestività dell’intervento della polizia locale. L’arresto di J.M. ha impedito un possibile aggravamento della situazione, data la presenza di un’arma bianca. La restituzione della refurtiva ha limitato l’impatto economico sull’esercizio commerciale.

Restano tuttavia preoccupazioni per la presenza in città di persone con precedenti e con posizione amministrativa irregolare che compiono reati in area urbana. Le autorità stanno analizzando immagini e testimonianze per ricostruire la dinamica completa e per individuare il secondo sospetto. Le indagini proseguono e saranno valutati eventuali provvedimenti di sicurezza a tutela dei commercianti e della cittadinanza.

Le autorità hanno completato le formalità e l’arrestato è stato accompagnato negli uffici di polizia per gli accertamenti previsti. L’indagine proseguirà per individuare il complice e ricostruire le responsabilità connesse all’episodio. Nel frattempo il personale del discount e i residenti manterranno alta la vigilanza, consapevoli che la collaborazione con le forze dell’ordine e la tempestività degli interventi contribuiscono al contrasto dei reati comuni. Le indagini continueranno e saranno valutati eventuali provvedimenti di sicurezza a tutela dei commercianti e della cittadinanza.

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