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Due rapine in farmacia a Milano: arrestato un 45enne pluripregiudicato

dopo le indagini sui colpi del 20 e del 22 dicembre, gli agenti del commissariato hanno individuato e arrestato un uomo di 45 anni considerato l'autore delle rapine

La vicenda che ha destato preoccupazione nella zona nord-ovest di Milano si è tinta di svolta investigativa quando la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Le indagini hanno collegato il sospetto a due colpi in farmacia avvenuti a ridosso delle festività.

Il contesto degli episodi

I fatti contestati risalgono al periodo immediatamente precedente al Natale: il primo episodio si è verificato il 20 dicembre presso una farmacia di viale Carlo Espinasse, mentre il secondo è avvenuto il 22 dicembre in una farmacia di via Cinque Maggio. In entrambi i casi il responsabile, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe agito con il volto travisato e impugnando un coltello da cucina, minacciando il personale per ottenere denaro o farmaci.

Le indagini e le strategie di identificazione

Gli investigatori del Commissariato Quarto Oggiaro hanno avviato una serie di accertamenti tecnici e di campo: dall’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza interne alle farmacie e dell’area circostante, fino ai riscontri sul territorio basati sulla conoscenza delle dinamiche criminali locali. L’incrocio di queste fonti ha permesso di affinare il profilo del sospetto e di circoscrivere le responsabilità.

Filmati e riscontri sul territorio

La visione dei registrazioni video ha rappresentato un punto di svolta: dettagli di abbigliamento, posture e movimenti sono stati confrontati con elementi emersi da precedenti segnalazioni. Inoltre, gli agenti hanno valorizzato la memoria investigativa del territorio per ricondurre indizi che da soli sembravano frammentari.

Il ruolo della collaborazione istituzionale

La coordinazione tra la polizia e la Procura ha garantito una conduzione organica delle operazioni, con una contestuale attività di raccolta prove a supporto dell’ordinanza di custodia. L’azione congiunta ha incluso l’esecuzione di escussioni e il controllo di riscontri documentali utili a consolidare le ipotesi accusatorie.

Il fermo e la fase successiva

Lo scorso 6 febbraio la misura cautelare è stata eseguita: l’uomo, cittadino italiano di 45 anni e con precedenti penali, è stato rintracciato, sottoposto alle formalità di rito e trasferito presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione ha messo fine a una serie di giorni in cui la comunità locale aveva manifestato forte preoccupazione.

Il quadro giudiziario

Al momento il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La persona sottoposta a custodia è gravemente indiziata degli episodi ma conserva la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva. Saranno le ulteriori attività probatorie e, se necessario, il dibattimento a chiarire definitivamente la responsabilità penale.

Impatto sul quartiere e misure preventive

Le rapine, essendosi svolte in un arco temporale ravvicinato e in luoghi di pubblica utilità come le farmacie, avevano alimentato un senso di allarme tra residenti e commercianti. La pronta risposta investigativa ha l’obiettivo non solo di assicurare il presunto autore alla giustizia, ma anche di ripristinare fiducia e sicurezza nelle aree interessate.

Per prevenire episodi analoghi, le forze dell’ordine locale hanno annunciato un potenziamento dei servizi di monitoraggio e un invito a esercizi commerciali e cittadini a segnalare comportamenti sospetti: la sinergia tra istituzioni e comunità è ritenuta fondamentale per ridurre il rischio di recidiva.

La vicenda continuerà ora il proprio iter processuale, nel rispetto delle garanzie previste dal sistema giudiziario.

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