×

Bar pasticceria a milano, licenza sospesa dopo controlli di polizia

il locale «i sapori di denise» di via faà di bruno ha ricevuto una sospensione di 15 giorni per motivi di ordine pubblico dopo controlli della polizia

Il questore di Milano ha disposto la sospensione temporanea della licenza del bar-pasticceria I Sapori di Denise, in via Faà di Bruno 20, vicino a piazza Insubria (zona Calvairate). La notifica è stata consegnata al titolare la mattina dell’11 febbraio: secondo i documenti visionati, la misura nasce dall’esigenza di garantire la sicurezza del quartiere e prevenire situazioni di rischio legate alla frequentazione del locale.

Cosa hanno rilevato le forze dell’ordine
Le ispezioni sono state condotte dal commissariato Monforte Vittoria con il supporto della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. Dalle relazioni emergono controlli e sopralluoghi mirati: gli agenti hanno raccolto segnalazioni e annotato comportamenti della clientela ritenuti preoccupanti. In particolare, i verbali riportano la presenza abituale di persone con precedenti penali e segnalazioni per reati che spaziano dalla minaccia alla violenza, fino ad accuse più gravi come il traffico di stupefacenti.

Perché è scattata la sospensione
Secondo gli atti, la frequente presenza di questi soggetti e la coincidenza temporale con l’orario di apertura hanno fatto ritenere alle autorità che il locale potesse favorire dinamiche illecite. Per questo il questore ha adottato una misura cautelare: la licenza è sospesa per quindici giorni, per interrompere eventuali comportamenti pericolosi e permettere ulteriori verifiche da parte degli organi competenti.

Procedura e soggetti coinvolti
La fase istruttoria è stata svolta congiuntamente dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dal commissariato Monforte Vittoria, che hanno raccolto e confrontato le informazioni operative. Gli atti non riportano comunicazioni ufficiali del titolare né l’indicazione di altri soggetti formalmente coinvolti nel provvedimento amministrativo.

Effetti concreti
Durante i quindici giorni di sospensione il locale dovrà rimanere chiuso e il personale osservare le prescrizioni contenute nell’atto. L’interruzione è temporanea: serve a dare tempo agli organi di vigilanza per intensificare i controlli e valutare se siano necessari ulteriori provvedimenti amministrativi o, eventualmente, azioni giudiziarie.

Impatto sul territorio e prossimi passi
Per i residenti di Calvairate e i frequentatori della piazza, la decisione è un segnale di maggiore attenzione sulla vivibilità della zona. Le autorità sottolineano che la sospensione è una misura preventiva e non una condanna definitiva: le attività di monitoraggio proseguiranno, con ulteriori accertamenti da parte della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. Dagli atti consultati, il prossimo passo sarà valutare l’esito delle verifiche in corso e decidere eventuali sviluppi al termine del periodo cautelativo.

Leggi anche