30 Maggio 2026 ☀ 27°

presunto autore di due rapine in farmacia fermato dalla polizia a Milano

un uomo di 45 anni, con precedenti penali, è stato tradotto a San Vittore dopo essere stato indicato come il responsabile di due rapine avvenute in prossimità delle festività natalizie

presunto autore di due rapine in farmacia fermato dalla polizia a Milano

La Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha eseguito lo scorso 6 febbraio un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo italiano di 45 anni. Il provvedimento chiude la prima fase dell’inchiesta su due rapine denunciate nelle settimane a ridosso delle feste, nel quadrante nord‑ovest della città. Secondo gli investigatori, gli elementi raccolti — tra immagini, riscontri tecnici e testimonianze — collegano il sospetto agli episodi contestati e hanno convinto la Procura della necessità della misura cautelare.

I fatti
Le denunce riguardano due aggressioni avvenute a dicembre: il 20 dicembre nella farmacia di viale Carlo Espinasse e il 22 dicembre nella farmacia di via Cinque Maggio. In entrambi i casi i testimoni hanno descritto una persona con il volto travisato, che avrebbe minacciato il personale con un coltello di grandi dimensioni e poi si sarebbe data alla fuga. La rapidità e la determinazione del comportamento hanno aumentato l’allarme tra clienti e residenti delle aree interessate.

Le indagini
Gli accertamenti hanno mescolato lavoro sul campo e strumenti tecnici. Gli agenti del Commissariato Quarto Oggiaro hanno analizzato i filmati delle videosorveglianze interne ed esterne, confrontando abbigliamento, postura e movimenti ripresi nelle diverse videocamere. Sono stati effettuati rilievi sulla scena e raccolte dichiarazioni dei presenti. L’incrocio fra immagini e altre tracce rilevate dalla polizia scientifica ha permesso di restringere il campo degli indizi e di costruire una catena probatoria ritenuta solida dalla Procura.

Modalità operative e profilo
Dalle registrazioni è emerso un modus operandi ripetuto: entrata rapida, volto coperto, minaccia con arma e fuga immediata. La ricorrenza di dettagli — anche piccoli gesti e andature — ha aiutato gli investigatori a delineare un profilo operativo coerente. Inoltre, alcuni elementi hanno indotto a ritenere che il protagonista delle scene fosse già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

Esecuzione del provvedimento
Al termine delle verifiche, la Polizia ha rintracciato il 45enne e ne ha eseguito l’arresto. Dopo le formalità di rito è stato trasferito alla Casa circondariale di Milano San Vittore, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La custodia cautelare mira a evitare il rischio di reiterazione del reato e a garantire lo svolgimento senza impedimenti delle ulteriori indagini.

Prospettive processuali
La misura cautelare apre la fase dibattimentale dell’inchiesta. Procura e investigatori continueranno ad acquisire prove e a svolgere accertamenti tecnici, comprese le perizie sui materiali video e sugli altri reperti. Eventuali nuovi sviluppi saranno comunicati dagli uffici competenti.

Impatto sulla comunità
Dopo gli episodi i cittadini hanno manifestato crescente preoccupazione, soprattutto perché le rapine si sono svolte in luoghi di uso quotidiano come le farmacie. Per rassicurare la popolazione le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli di prossimità nelle zone interessate. La vicenda ha riacceso il dibattito sull’efficacia della sorveglianza integrata e sull’importanza di una verifica accurata delle prove raccolte: ora si attende il risultato delle perizie tecniche per chiarire definitivamente i profili di responsabilità.

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