La Triestina non riesce a sfruttare le opportunità e subisce una sconfitta casalinga contro l'Alcione Milano.

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Il primo incontro del 2026 per la Triestina si è rivelato un vero e proprio incubo, con la squadra che ha subito una sconfitta casalinga contro l’Alcione Milano. La partita, disputata allo stadio Rocco, ha messo in luce le difficoltà degli alabardati nel concretizzare le occasioni create, lasciando un senso di delusione tra i tifosi.
La cronaca della partita
La sfida è iniziata con buone intenzioni da parte della Triestina, che ha cercato di dominare il possesso palla. Tuttavia, è stato l’Alcione a sbloccare il punteggio proprio all’inizio del secondo tempo. Al 47’, il giocatore Michele Marconi ha trovato la via del gol, portando in vantaggio gli ospiti. Nonostante i tentativi della Triestina di reagire, il raddoppio dell’Alcione è arrivato al 62’ grazie a Jonathan Pitou, che ha approfittato di una distrazione della difesa alabardata.
La reazione della Triestina
Dopo il secondo gol subito, la Triestina ha intensificato la propria pressione, cercando di recuperare il punteggio. L’impegno e la determinazione della squadra si sono concretizzati al 74’, quando Artur Ioniță ha accorciato le distanze. Tuttavia, nonostante l’assalto finale, gli alabardati non sono riusciti a trovare il gol del pareggio. I dati della partita evidenziano chiaramente la prestazione della Triestina, che ha mantenuto il 57% di possesso palla, realizzando 14 tiri complessivi e guadagnando 9 calci d’angolo.
Analisi della prestazione
Nonostante la buona volontà e la generosità mostrata in campo, la Triestina ha evidenziato una certa fragilità nei momenti chiave. Il tecnico Attilio Tesser, alla vigilia del match, ha esortato i suoi giocatori a mantenere alta la concentrazione, specialmente in un contesto complicato da infortuni e dal mercato invernale. La squadra ha mostrato spirito combattivo, ma la mancanza di precisione sotto porta ha penalizzato gli alabardati.
Le prestazioni individuali
Seppur la squadra nel complesso abbia faticato, alcuni giocatori si sono distinti per impegno e qualità. Ioniță, autore del gol, ha dimostrato di essere un elemento fondamentale nel tentativo di rimonta della Triestina. Tuttavia, l’inefficienza del resto della squadra nell’approfittare delle occasioni avute ha messo in evidenza una lacuna che dovrà essere colmata nelle prossime gare.
Triestina e alcione milano: analisi post partita
La sconfitta contro l’Alcione Milano rappresenta un duro colpo per la Triestina, specialmente considerando che si è trattato dell’esordio del nuovo anno di fronte ai propri tifosi. D’altro canto, l’Alcione ha dimostrato di essere una squadra solida e matura, pronta a lanciarsi verso nuove ambizioni in un campionato che si preannuncia equilibrato e pieno di sorprese. La Triestina, per rimanere competitiva, dovrà lavorare sulla propria capacità di concludere con successo le azioni offensive e migliorare la tenuta difensiva.
È fondamentale che la Triestina rifletta su questa prestazione e trovi le giuste soluzioni per affrontare al meglio le sfide future, cercando di non ripetere gli errori commessi. Solo così potrà rimettersi in carreggiata e puntare a obiettivi più ambiziosi nel corso della stagione.





