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Milano abbraccia le soluzioni ecologiche per trasformarsi in una città spugna

Milano si prepara ad affrontare il cambiamento climatico con un piano innovativo che include 27 interventi strategici per trasformare la città in una spugna urbana resiliente.

In un contesto di crescenti sfide ambientali, Milano sta intraprendendo un percorso significativo verso la sostenibilità. La città ha avviato un progetto ambizioso composto da 27 interventi mirati a trasformare il suolo urbano in una vera e propria città spugna.

Questo approccio è fondamentale per affrontare le problematiche legate ai fenomeni meteorologici estremi, come le piogge intense e le lunghe siccità.

La strategia di Milano per la resilienza climatica

Il piano, realizzato da MM in collaborazione con il Comune di Milano, si basa sull’idea di aumentare le superfici drenanti e sostituire le aree asfaltate con verde e materiali capaci di assorbire l’acqua piovana. Questa strategia non solo mira a mitigare il rischio di allagamenti durante le piogge torrenziali, ma consente anche di conservare l’acqua per i periodi di scarsità.

Interventi già in atto

Tra i primi risultati del progetto, si evidenziano i sistemi di drenaggio urbano sostenibile realizzati in diverse zone della città. In particolare, sono stati completati i lavori in via Pacini e in via Guido da Velate, che hanno già dimostrato l’efficacia delle nuove tecnologie di raccolta delle acque. In queste aree, il terreno è stato trattato per massimizzare l’assorbimento dell’acqua, riducendo la pressione sulla rete fognaria e migliorando la sicurezza urbana.

Progetti futuri e sostenibilità

Oltre ai progetti già in corso, Milano prevede ulteriori interventi che si estenderanno fino al 2026. Tra questi, i lavori in piazza Imperatore Tito e in via Toce, che contribuiranno a creare spazi pubblici più verdi e accoglienti. Questi interventi sono progettati per rispondere alle esigenze locali e migliorare la qualità della vita dei cittadini, in particolare nelle aree più vulnerabili come San Siro e Niguarda.

Un approccio integrato alla gestione delle risorse

L’integrazione tra la gestione delle acque e gli spazi verdi rappresenta un aspetto cruciale del piano. Come evidenziato dall’assessore al Verde e Ambiente, Elena Grandi, è fondamentale che Milano adotti una visione sinergica nella gestione delle risorse. Ciò implica che le nuove infrastrutture di drenaggio siano progettate per funzionare in armonia con il verde urbano, creando un ecosistema resiliente e sostenibile.

Milano sta dimostrando come un approccio innovativo e integrato possa rendere la città più resistente agli effetti del cambiamento climatico. La combinazione di superfici drenanti e nuove aree verdi migliora non solo la capacità di gestione delle acque, ma contribuisce anche a ridurre l’effetto isola di calore. Questa strategia è fondamentale per garantire un ambiente urbano salubre durante le calde estati.

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