Giovane di 29 anni arrestato a Milano per possesso di sostanze stupefacenti e arma clandestina.

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Nella serata di venerdì 2 gennaio 2026, la Polizia di Stato di Milano ha eseguito un arresto significativo, coinvolgendo un cittadino italiano di 29 anni sospettato di attività illecite. L’operazione è avvenuta in un hotel situato in viale Sarca, dove il giovane era alloggiato.
Gli agenti del Commissariato Greco Turro, durante i consueti controlli sul territorio, hanno notato movimenti sospetti che hanno portato a credere che il 29enne potesse detenere un’arma non registrata. Questo ha innescato una serie di verifiche approfondite.
La scoperta nell’hotel
Una volta identificata la camera dell’hotel, gli agenti hanno proceduto al controllo del suo contenuto. Con l’assistenza di una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno trovato il giovane, il quale, apparentemente rassegnato, ha spontaneamente confessato di possedere un carico all’interno della cassaforte della sua stanza.
I materiali sequestrati
All’interno della cassaforte, sono stati rinvenuti 50 grammi di cocaina e una somma di 2400 euro in contante, insieme a una pistola di calibro 7,65. Quest’arma, priva di munizioni, è risultata avere la matricola abrasa, un chiaro segnale della sua illegittimità.
Un ulteriore controllo nell’appartamento
Successivamente, gli agenti hanno esteso la loro indagine presso l’appartamento dell’individuo, ubicato in via Pascarella. Sebbene il giovane abbia dichiarato di non risiedere lì da tempo, la perquisizione ha rivelato ulteriori elementi compromettenti.
Elementi incriminanti trovati
Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato in un cassetto un sacchetto contenente due cartucce di calibro 7,65 e banconote sospette, che potrebbero essere false. La presenza di tali oggetti ha ulteriormente aggravato la posizione del giovane, già con diversi precedenti penali.
Conseguenze legali e arresto
In seguito ai ritrovamenti e considerando il suo passato, il 29enne è stato arrestato. Le accuse formulate a suo carico includono spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma clandestina. Gli agenti lo hanno successivamente condotto nel carcere di San Vittore, in attesa di ulteriori sviluppi legali.
Questo arresto evidenzia l’impegno della Polizia di Stato nel contrastare il traffico di droga e l’uso illegale di armi, garantendo una maggiore sicurezza per i cittadini di Milano. L’operazione, che ha avuto successo grazie alla sorveglianza attenta delle forze dell’ordine, sottolinea l’importanza della vigilanza e dell’intervento tempestivo nelle situazioni di rischio.





