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Greta Thunberg a Milano per la conferenza Youth4Climate

L'attivista attacca i politici: "Basta bla bla bla, aiutate l'Africa".

Greta Thunberg alla conferenza Youth4Climate.

Nella giornata di martedì 28 settembre, il MiCo centro congressi ha ospitato la conferenza Youth4Climate: la conferenza dei giovani sul clima organizzata dal governo italiano come evento introduttivo alla Pre-Cop26, riunione dei ministri dell’Ambiente in vista della Cop26, conferenza annuale dell’Onu in programma a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre.

Greta Thunberg a Milano

Alla conferenza Youth4Climate non poteva di certo mancare Greta Thunberg, che è subito intervenuta sulla crisi climatica: “dai leader mondiali sentiamo solo parole, bla bla bla. Le emissioni continuano ad aumentare. Possiamo invertire questa tendenza, ma serviranno soluzioni drastiche. E dato che non abbiamo soluzioni tecnologiche, vuol dire che dovremo cambiare noi. Non possiamo più permettere al potere di decidere cosa sia la speranza. La speranza non è un qualcosa di passivo, non è un bla bla bla.

La speranza vuol dire la verità, vuol dire agire. E la speranza viene sempre dalla gente. Noi vogliamo giustizia climatica, e la vogliamo ora“.

Milano, Greta Thunberg: “stiamo andando velocemente nella direzione sbagliata”

La diciottenne ha aggiunto “La crisi climatica è sintomo di una crisi di più ampio respiro, la crisi sociale della ineguaglianza, che viene dal colonialismo. Una crisi che nasce dall’idea che alcune persone valgono più di altre.

Stiamo andando velocemente nella direzione sbagliata“. Secondo l’attivista svedese i nostri leader continuano ad aprire miniere di carbone e a sfruttare giacimenti, senza aumentare i fondi ai paesi vulnerabili. “Selezionano giovani come noi facendo finta di ascoltarci, ma non è vero. Non ci hanno mai ascoltati”.

Greta conclude “Il cambiamento climatico non è solo una minaccia, è soprattutto un’opportunità di creare un pianeta più verde e più sano. Dobbiamo cogliere questa opportunità.

È una soluzione win-win, sia per lo sviluppo che per la conservazione”. E in merito ai leader mondiali devono tirare fuori più fondi per aiutare le popolazioni dell’Africa che già oggi soffrono i danni maggiori della crisi climatica, nonostante questo continente emetta solo il 3% dei gas serra. Occorre dare più finanziamenti, oltre a quelli già promessi al 2020 e mai dati. È il momento che i leader mondiali ammettano di parlare e comincino ad agire. Devono mostrare il denaro ed ascoltare i paesi più colpiti”.

Greta Thunberg a Milano: interviene il ministro alla Transizione ecologica

Il ministro alla Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha dichiarato: “Il cambiamento climatico e le disuguaglianze sociali globali devono essere trattati insieme, non esiste un’unica soluzione“. E conclude: “Spero che oltre a protestare, cosa che è estremamente utile ci aiuterete a identificare nuove soluzioni visionali, è questo quello che ci aspettiamo da voi. Siamo qui 400 partecipanti di 186 Paesi e il compito della giornata odierna è ascoltare le vostre priorità“.

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