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ASLAM compie 30 anni e celebra il percorso formativo con uno spettacolo a Milano

ASLAM festeggia 30 anni: dal diploma tecnico agli ITS, con stage in 4mila aziende e il progetto Bridge per migranti

ASLAM compie 30 anni e celebra il percorso formativo con uno spettacolo a Milano

Nata a Milano nel 1996 con l’obiettivo di proporsi come alternativa concreta alla scuola e all’università tradizionali, ASLAM si è trasformata in tre decenni in una rete di formazione radicata in Lombardia. Dal 2014 è riconosciuta come Cooperativa Sociale e accreditata da Regione Lombardia, offrendo percorsi pensati per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.

La missione resta quella di collegare competenze tecniche e opportunità reali: i percorsi combinano teoria, laboratorio e rapporti diretti con le imprese per facilitare l’inserimento professionale.

Il trentennale è stato celebrato con un evento che unisce simbolicamente lavoro e cultura: lo spettacolo “Work in Progress” andato in scena al Teatro Arcimboldi a Milano. La serata, affidata alla regia di Massimiliano Samaritani e alla performance dei violinisti dell’IMF Orchestracademy diretti da Marco Pierobon, ha raccolto storie di studenti e tutor, mostrando come la formazione professionale possa trasformare percorsi di vita e creare opportunità concrete.

Un’offerta formativa integrata

La proposta di ASLAM si articola su più livelli: l’IeFP, gli IFTS e gli ITS. L’IeFP è pensata come percorso alternativo alla scuola, con cicli triennali che rilasciano la qualifica di operatore e quadri quadriennali che portano al diploma professionale tecnico; entrambe le strade favoriscono l’ingresso rapido nel mondo del lavoro. Gli IFTS sono corsi post-diploma annuali, gratuiti nella maggior parte dei casi, progettati insieme alle aziende per formare figure specializzate in 800-1000 ore di didattica e stage. Gli ITS, infine, sono percorsi biennali o triennali ad alta specializzazione tecnologica, nati per offrire un’alternativa pratica e professionalizzante all’università.

Percorsi e sbocchi professionali

Chi sceglie ASLAM trova sbocchi in settori concreti: dalla falegnameria alla manutenzione aeronautica, dalla manutenzione e formazione per manutenzione ferroviaria e macchinisti alla refrigerazione, all’elettricità, alla saldatura, alla logistica, al legno-arredo e alla pelletteria. Il modello didattico privilegia il sistema duale con il 30-35% di ore in azienda e laboratori che coprono circa il 20-25% del monte ore, permettendo allo studente di confrontarsi da subito con processi reali. Come ricorda Angelo Candiani, presidente di ASLAM, l’obiettivo è costruire il ponte tra giovani talenti e imprese del territorio, con percorsi su misura e forte attenzione all’inserimento.

Inclusione e il progetto Bridge

Negli anni ASLAM ha esteso la propria attività anche all’inclusione sociale, accogliendo migranti attraverso il progetto Bridge. Destinato a persone tra i 18 e i 35 anni con conoscenze base di lingua italiana, il progetto rilascia titoli riconosciuti e facilita l’inserimento in aziende che aderiscono all’iniziativa. L’ultimo ciclo, avviato a ottobre 2026, ha coinvolto 100 partecipanti provenienti da 39 nazionalità, dimostrando come la formazione qualificata possa essere uno strumento efficace di integrazione. I percorsi, grazie a finanziamenti statali e regionali, sono spesso gratuiti fino al diploma e mantengono costi contenuti anche per le fasi successive.

Collaborazione con le imprese

Il rapporto con il mondo produttivo è un pilastro dell’attività: sono circa 4.000 le aziende che collaborano con ASLAM, offrendo stage, tirocini e opportunità di inserimento. Ogni anno entrano in avvio formativo circa 800 persone, comprese azioni rivolte a chi ha perso il lavoro. Secondo Giovanni Toffoletto, direttore generale della Fondazione ITS Lombardo Mobilità Sostenibile, la filiera che integra formazione, ITS e imprese è essenziale per colmare il gap di competenze tecniche richieste dal mercato; resta però ancora molto da fare per soddisfare una domanda crescente di professionalità specializzate.

Verso il prossimo trentennio: sfide e opportunità

La celebrazione del trentennale, avvenuta lunedì 11 maggio 2026 con lo spettacolo ‘Work in Progress’, è stata una testimonianza della trasformazione di ASLAM da progetto alternativo a riferimento consolidato nella formazione professionale. Il futuro richiede agilità nell’aggiornamento dei contenuti didattici, collaborazione ancora più stretta con le imprese e investimenti in tecnologie e laboratori. Se la strada da percorrere è impegnativa, la ricetta rimane identica: un mix di competenze pratiche, didattica mirata e legami concreti con il territorio per offrire ai giovani non solo un titolo, ma una prospettiva lavorativa realistica e sostenibile.