27 Maggio 2026 ☀ 35° Allerta gialla · high-temperature · fino 27 Maggio 19:59

Spettacolo autobiografico di Alba Clemente in dialogo con Francesco Clemente

Alba Clemente racconta in forma performativa la sua vita e il legame con Francesco Clemente, tra canzoni, monologhi e oggetti-scenografia

Spettacolo autobiografico di Alba Clemente in dialogo con Francesco Clemente

In occasione della mostra Francesco Clemente. In Between arriva uno spettacolo che fonde ricordo e creazione scenica: un appuntamento performativo con Alba Clemente che si terrà l’11 giugno 2026 alle ore 19.30. L’evento, della durata di 50 minuti, prevede ingresso gratuito su registrazione ed esplora le pieghe di una vita che si muove tra Amalfi, Roma, India e New York. La performance si presenta come una scatola di memorie, dove oggetti quotidiani diventano materiali di scena e immagini personali si trasformano in gesti teatrali.

La proposta artistica è pensata come un dialogo tra esposizione e azione: mentre la mostra ospita le opere di Francesco Clemente, lo spettacolo di Alba declina in voce e movimento quei medesimi temi, con un registro che spazia dall’autobiografia al racconto collettivo. Attraverso canzoni, monologhi e brevi tableau, la performance mette in luce il percorso umano e creativo condiviso dalla coppia: dall’infanzia ad Amalfi alle esperienze formative, fino all’incontro con le diverse culture che hanno segnato la loro vita.

Il percorso di Alba: formazione e ritorni

Alba Clemente nasce ad Amalfi e coltiva sin da bambina la passione per il teatro. Dopo aver studiato scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, affianca l’attività dietro le quinte alla pratica scenica, interpretando ruoli in produzioni classiche e sperimentali. Seguono lunghi viaggi in India e una fase dedicata alla famiglia, prima che il richiamo della scena la riporti sulla scena internazionale. A New York riprende il suo rapporto con il palcoscenico e il cinema: tra gli impegni, la partecipazione al film di Amos Poe e monologhi in teatri della città, momenti che testimoniano la sua capacità di attraversare linguaggi diversi.

La vocazione poliedrica

Oltre alla recitazione, Alba si cimenta come cantante e costumista: le sue esibizioni si sono svolte in luoghi prestigiosi, mentre la sua attività sartoriale ha contribuito alla realizzazione di numerose messe in scena. In questa proposta performativa la sua esperienza si manifesta nella capacità di trattare oggetto e immagine come prolungamenti del corpo attorale, trasformando memorie personali in strumenti scenici che parlano tanto al privato quanto al pubblico.

La messa in scena e la squadra artistica

Lo spettacolo è scritto e interpretato da Alba Clemente, con la partecipazione dell’attore Gabriele Gallinari. La regia è affidata a Guido Torlonia, figura con consolidata esperienza nel teatro e nel documentario performativo. L’affiatamento del gruppo restituisce alla platea una narrazione semplice ma stratificata, in cui ogni elemento scenico — oggetto, suono, parola — assume un valore simbolico e funzionale. L’insieme mette in campo una pratica scenica che potremmo definire autobiografica performativa, dove la storia individuale diventa occasione di condivisione estetica.

Il contributo degli interpreti

Gabriele Gallinari, attore originario di Palermo, porta sul palco una pratica maturata tra cinema, televisione e teatro, con esperienze che vanno da film internazionali a monologhi complessi. La direzione di Guido Torlonia segue una visione che unisce rigore e immaginazione: la regia valorizza la materialità degli oggetti e l’economia del gesto, creando un ponte tra la pittura di Clemente e la dimensione performativa.

Informazioni pratiche e crediti

Lo spettacolo si svolge l’11 giugno 2026 alle ore 19.30 e ha una durata di 50 minuti; l’accesso è gratuito ma richiede registrazione preventiva. Nel programma compaiono ringraziamenti a figure e collaboratori che hanno reso possibile l’evento, tra cui membri della famiglia e artisti collegati al progetto espositivo. Il cartellone include inoltre appuntamenti collegati alla mostra, pensati per approfondire il dialogo tra opera visiva e pratica scenica.

Crediti principali: Scritto e interpretato da Alba Clemente; con la partecipazione di Gabriele Gallinari; regia di Guido Torlonia. Ringraziamenti a Francesco Clemente, Chiara Clemente, Marcello Panni, Paolo Canevari, Donatella Rimoldi, Eduardo Cicelyn, Alfredo Balsamo e Luigi Ferrigno. Per informazioni pratiche e prenotazioni consultare i canali ufficiali della mostra. Questo appuntamento è pensato come un’occasione per vivere l’arte non solo come oggetto da osservare, ma come esperienza condivisa che si fa gesto e memoria.

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
1805
Napoleone viene incoronato re d'Italia nel Duomo di Milano: sarà l'ultimo dei sovrani italiani…