La Regione Lombardia destina 11,5 milioni di euro per la bonifica dell'amianto negli edifici pubblici.

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In un’importante iniziativa per migliorare la sicurezza ambientale e la salute pubblica, la Regione Lombardia ha annunciato un bando per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. Con un finanziamento di 11,5 milioni di euro, l’obiettivo è sostenere gli enti locali nella bonifica di strutture contenenti materiali pericolosi.
Dettagli del bando per la rimozione dell’amianto
Il bando, approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, si inserisce nel programma di gestione dei rifiuti, mirato a incentivare la bonifica degli immobili pubblici e la rigenerazione urbana. L’assessore ha evidenziato l’importanza di queste risorse nel migliorare la salute dei cittadini e nel promuovere un ambiente più sicuro.
Obiettivi e strategie
La Regione Lombardia si propone di diventare un modello di riferimento nella rimozione dell’amianto, puntando all’obiettivo di eliminare completamente questo materiale dagli edifici pubblici. “La nostra governance è orientata a garantire che i fondi vengano utilizzati nei luoghi in cui ce n’è più bisogno”, ha dichiarato Maione, evidenziando l’importanza di una gestione efficace delle risorse disponibili.
Finanziamenti e beneficiari del bando
Il sostegno offerto attraverso questo bando consiste in finanziamenti a fondo perduto, che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un massimo di 350.000 euro per ogni intervento. I destinatari di questi fondi includono Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Province e la Città Metropolitana di Milano, a condizione che siano proprietari di edifici in cui non si svolgano attività economiche.
Tipologie di interventi finanziabili
Le spese ammissibili riguardano la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti amianto, tra cui cemento-amianto, vinyl-amianto e amianto friabile. Il bando copre anche i costi per il ripristino con materiali sostitutivi. Le percentuali di copertura variano in base alla tipologia di intervento: fino al 200% per le coperture in cemento-amianto, 100% per i pavimenti in vinyl-amianto e 50% per altri manufatti come tubazioni e canne fumarie.
Impatto sulla salute e sull’ambiente
La rimozione dell’amianto rappresenta un passo fondamentale per ridurre i rischi per la salute pubblica associati a questo materiale pericoloso. L’assessore Maione ha sottolineato come questa iniziativa non solo protegga i cittadini, ma contribuisca anche alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità ambientale.
Il bando rappresenta un’opportunità significativa per gli enti locali, supportandoli nella realizzazione di interventi indispensabili per garantire edifici pubblici più sicuri e salubri. Con queste misure, la Regione Lombardia dimostra il suo impegno costante verso la sostenibilità e la salute dei cittadini. Inoltre, tale iniziativa favorisce una maggiore attenzione alla qualità dell’ambiente urbano, promuovendo edifici che rispettano standard elevati di sicurezza e salute pubblica.





