Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, il leggendario capitano del Milan e della Nazionale italiana. A 66 anni, il ‘Kaiser Franz’ ha chiuso definitivamente il suo ciclo, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi e degli appassionati.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente il Milan, che ha immediatamente espresso il proprio cordoglio attraverso un comunicato ufficiale. “La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi”, si legge nella dichiarazione del club rossonero.
Una carriera costellata di successi
Franco Baresi ha iniziato la sua carriera calcistica nell’Unione Sportiva Oratorio di Travagliato un piccolo paese in provincia di Brescia. Nonostante le difficoltà personali, come la perdita dei genitori in giovane età, Baresi ha dimostrato una tempra eccezionale, attirando l’attenzione del Milan.
Il suo esordio in Serie A risale al 23 aprile 1978, sotto la guida di Nils Liedholm. Con il Milan, Baresi ha vinto sei scudetti e tre Coppe dei Campioni/Champions League diventando un simbolo di eleganza e determinazione. La sua carriera è stata segnata da momenti di grande soddisfazione, ma anche da delusioni, come le retrocessioni del 1980 e del 1982.
Il Mondiale del 1982 e la gloria con la Nazionale
Nonostante non abbia giocato una singola partita, Franco Baresi ha vinto il Mondiale del 1982 con la Nazionale italiana. La sua presenza in squadra è stata fondamentale, e il suo contributo è stato riconosciuto da tutti, compresi gli storici avversari.
Con la maglia azzurra, Baresi ha disputato 81 gare dimostrando una leadership e una classe uniche. La sua capacità di leggere il gioco e di dirigere la difesa lo hanno reso uno dei più grandi difensori di tutti i tempi.
L’eredità di un campione
Franco Baresi ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio italiano e mondiale. La sua eleganza, la sua tecnica e la sua capacità di interpretare il ruolo del libero lo hanno reso un modello per generazioni di calciatori.
Il Milan ha ritirato la sua maglia numero 6, un tributo alla sua straordinaria carriera. Baresi è stato un esempio di fedeltà e dedizione, rimanendo legato al club per tutta la sua vita sportiva.
La sua ultima apparizione pubblica risale a febbraio, quando ha portato la torcia olimpica a San Siro per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Un momento commovente che ha segnato la fine di un’era.
Franco Baresi ci ha lasciati, ma la sua eredità vivrà per sempre nel cuore dei tifosi e nella storia del calcio.



