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Milan: quell'oggetto del desiderio chiamato Seedorf

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Clarence Seedorf, vera croce e delizia del Milan degli ultimi anni. Personalmente l’ho amato a dismisura, tanti non l’hanno mai sopportato, o quasi. Ho incrociato sul web la ‘summa’ degli appassionati della Pantera. E ve la propongo

A fine campionato si è parlato dei tanti campionissimi sulla strada dell’addio dal Milan.

Alessandro Nesta (???), Pippo Inzaghi (??), Ringhio Gattuso (?…) e via discorrendo, ma in pochi hanno speso parole per ricordare forse colui che ci ha regalato alcuni fra i momenti più intensi di questi ultimi anni rossoneri. Sto, ovviamente, parlando di Clarence Seedorf.

Ho letto un post su Milan Blog Club che mi ha veramente commosso, e che ha riassunto tutte le sensazioni provate verso l’inimitabile ‘patera’ olandese, il giocatore che c’è sempre stato quando il momento contava.

E allora, visto che di citazioni alcuni campano senza citarle, omaggio a Flussodicoscienza e lascio che anche a voi si inumidiscano gli occhi: “Poi firmò. Da lì il modulo fantasia con quattro numeri 10, il gol a La Coruna, nella pioggia con il Perugia, le incomprensioni con Billy, l’assist di Dortmund, il rientro forzato per l’Ajax, l’assist nell’euroderby, il rigore sbagliato a Manchester, la stagione disumana nell’anno dello scudetto, la partita di Roma, il gol nel derby rimontato, la partita con la Juve che non avresti dovuto giocare, finalmente il numero 10, il gol e l’assist di Monaco di Baviera, la miglior partita di un centrocampista europeo da non so quanti anni nella notte con il Manchester, il gol in Giappone, le numerose domeniche a farci incazzare, “mister io sono nato pronto” e palla nel sette, trequartista con i tre mediani, nel derby a dettare leggere e chiudere il discorso scudetto, papà a cui tutti guardavano a Barcellona, la rottura finale.

Clarence Seedorf è stato il simbolo più autentico del Milan di questi anni: classe, intelligenza tattica, piede, personalità e cali di concentrazione se c’erano meno di 60mila persone. Pagherei di tasca mia per vederlo nostro allenatore. Grazie, pantera”.

E, continuando con le citazioni, c’è spazio anche per qualcuno dei commenti al post, veramente da gustare: Rossonero1 ‘Un mostro , uno dei più forti centrocampisti di tutti i tempi, spero come flusso che un giorno ci alleni , sono pronto a scommettere che sarà un grande allenatore.

Io gli avrei offerto la panchina già da quest’anno, ha carisma da vendere’; Elbonito ‘saluta il milan la mezzala più forte al mondo degli ultimi 20 anni insieme a iniesta. fuoriclasse assoluto, grande clarence”; L’ultima ala destra ‘CLYDE E’ IL CALCIO CLYDE E’ ROSSONERO FINO AL MIDOLLO Basta, non parlo più che mi sto emozionando…’; Pizzaballa ‘Tecnica sopraffina, tiro secco e preciso, passo da Pantera, uomo intelligente. Negli ultimi tempi ci hai fatto un po’ imprecare, ma grazie di tutto.

Oggi tutti ti ringraziamo, pensa se invece dell’addio dicevi che continuavi………… Ti avremmo sommerso di VAFFANCULO. La vita va cosi, comunque GRAZIE CLARENCE !!!!!!!!!!!!’; Rinnegoilpresidente ‘Alcune delle cose citate da Flusso non le ricordavo neppure, altre mi faranno emozionare sempre, altre ancora, non citate, mi sono apparse davanti agli occhi. Grazie Clarence. Se dovessi trovare un difetto, escludendo le uniche annate, direi che ha tendenzialmente messo quasi sempre la Sua persona davanti al Milano o alla pari del Milan, raramente al servizio del Milan. Ma forse sarebbe stato come chiedere a Napoleone di mettersi al servizio della Francia’. Veramente, personalmente non riuscirei ad aggiungere altro. (foto: Infophoto)

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