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Il 'Real Cesena' fa a pezzi il Milan delle figurine

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Quanto mi secca avere ragione. E ancora una volta, purtroppo, ci ho visto giusto. Oddio, non che ci volesse una scienza nell'invitare i più facinorosi tra i tifosi del Milan a tenere i piedi per terra. E' bastata una neopromossa, il Real…

Cesena, a mandare a gambe all'aria i progetti di grandeur dei rossoneri, che a suon di 'figurine' erano convinti di essersi garantiti la stagione. Che invece sarà dura come sempre, tutta da conquistare. Perché intanto l'Inter è già a +1. E negli ultimi anni è sempre stato così. Portiere con qualche sbavatura, difesa con molti problemi, centrocampo nullo, attacco bolso: questa la gara del Milan. Una vera 'Caporetto', e non si venga adesso a piangere sul gol annullato a Pato (si potrebbe anche dire 'i gol', visto che in effetti erano due).

Due pere nel sacco, un rigore sbagliato dalla 'stella' Ibra, proprio nella settimana dei grandi proclami, quelli che di solito, in tempi andati, erano lasciati con molta prudenza ai 'cugini', per i quali in effetti il coretto 'sogna sotto l'ombrellone' si era rivelato azzecatissimo. Ora i sogni del Milan sono franati al 'Manuzzi' di Cesena: non è bastato il tridente formato da Ibrahimovic, al debutto in rossonero, Pato e Ronaldinho, voluto da Allegri, per confermare il buon avvio di stagione visto due settimane fa.

Il Cesena si è dimostrata squadra solida, mettendo in difficoltà l'avversario. Le reti dei romagnoli, entrambe nel primo tempo, portano la firma di Bogdani e Giaccherini. Schelotto semina il panico nella difesa milanista, ancora Colucci, Parolo e Giaccherini sfiorano il tris per i neopromossi in Serie A. Nel finale ci sarenne spazio anche per Ibra (nel frattempo, nell'anonimato generale, era entrato anche Robinho, senza lasciare traccia di sé): Inzaghi (ancora una volta l'unico, come si suol dire) all’86’ è bravo a stoppare una palla in area e a prendere il tempo a Nagatomo che lo trattiene: rigore netto e sul dischetto si presenta Ibra che centra in pieno il palo, che spegne le ultime speranze di rimonta rossonera.

Ora in settimana arriva a Milano l'Auxerre. A occhio e croce una sfida già decisiva per non fallire ancora una volta pure in Europa. Ma già, dimenticavo, ora Galliani ci dirà che è l'Europa la vera 'casa del Milan'…

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