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Arrivano le Cheerleaders: scattano le selezioni per le Milano Cheers

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Il Cheerleading è nato negli Stati Uniti, e rimane una disciplina praticata principalmente in America, con circa 1.5 milioni di partecipanti al famoso All Star cheerleading competition (che l'anno scorso si è tenuto in Florida, USA). La prima cheerleader è stato uno studente maschio Johnny Campbell, della Minnesota University che nel 1898 ha organizzato una "cheering squad".

Poi sono arrivate le splendide donzelle che spesso e volentieri ci ritroviamo ad ammirare alla tv durante una partitadi basket o football americano.

Anche Milano adesso vuole la sua squadra di cheerleaders. Si chiamerà Milano Cheers. Le selezioni sono fissate per sabato 17 e domenica 18 ottobre 2009 presso lo Stadio Brianteo di Monza, in Via Tognini, 4. L'orario delle selezioni per entrambi i giorni è dalle 14.00 alle 16.00.

Per maggiori informazioni scrivere a info@milanocheers.it.

Il film ed il sequel del famoso film sulle cheerleader intitolato "Bring it on" ha creato molta attenzione attorno a questa disciplina nel mondo ed in Europa in particolare. Si pensa che ci siano circa 100.000 cheerleader professioniste fuori dagli USA.
Il Cheerleading è uno sport che si basa su coreografie organizzate della durata variabile da 1 a 3 minuti fatto di salti, danza, piroette, incitamento e evoluzioni acrobatiche volte a coinvolgere ed intrattenere il pubblico presente alle partite di alcuni sport.

L’obiettivo delle cheerleader è quello di attirare l’attenzione del pubblico e farlo partecipare al tifo.

Le Cheerleader si esibiscono in sport come il Football Americano, il basket, il rugby, il calcio, il baseball o l’hockey su ghiaccio e si allenano 5 o 7 volte alla settimana!
Le cheerleader indossano sempre delle divise. Questo aumenta il senso di "appartenenza" e le fa percepire come una vera squadra quando si esibiscono. L’abbigliamento è quello classico delle cheerleader, quello che tutti hanno in mente quando si parla di cheerleader: gonnellino corto, top che riporta il logo della squadra e scarpe da tennis.

La divisa è colorata, sportiva ma molto femminile. Le cheerdancer che fanno solo sequenze di ballo hanno molta più libertà nell’abbigliamento, e poiché non fanno piramidi umane o coreografie particolari, colpiscono per il loro modo di ballare e per gli abiti molto sexy. Moltissime cheerleader usano i pom pom quando si esibiscono, il che aggiunge un notevole effetto scenico alla performance. Questi piccoli accessori sono diventati il simbolo principale di una cheerleader.

Molte sono le star del mondo dello spettacolo che fanno le cheerleader: Christina Aguilera, Miley Cyrus, Sandra Bullock, Cameron Diaz, Kirsten Dunst, Lindsay Lohan, Eva Longoria, Jessica Simpson e Madonna.
Ad ogni modo il cheerleading è uno sport a tutti gli effetti. Ci vuole tanto duro lavoro per essere una cheerleader, ma allo stesso tempo è molto divertente da praticare e naturalmente da vedere! Volete fare parte delle Milano Cheers? Allora segnatevi i giorni delle audizioni!
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