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Vieira-Jimenez mandano k.o. il Palermo: l'Inter torna a sorridere

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Bella reazione dell'Inter all'eliminazione dalla Champions League e al "caso Mancini".

I nerazzurri s'impongono meritatamente sul Palermo per 2-1 a San Siro.

Il tredicesimo successo interno stagionale consente alla formazione di Mancini di mantenere inalterato il vantaggio di sei punti in classifica sulla Roma vittoriosa sul Milan nell'anticipo.

Il match sembra mettersi subito in discesa per i padroni di casa. Corre il 5' quando Vieira, al termine di un pregevole scambio con Ibrahimovic, insacca di testa beffando Fontana uscito malamente dai pali. L'Inter, vicina al raddoppio con le incornate sul fondo di Cruz al 19' e ancora di Vieira al 24', sembra gestire con sicurezza il confronto. La malasorte è però in agguato.

Simplicio, avventatosi su una difettosa presa di Julio Cesar su una conclusione senza troppe pretese di Miccoli, si vede respingere il suo tentativo di tap-in dall'estremo difensore brasiliano ma non ha neanche il tempo per recriminare perché il pallone carambolato sul petto dell'accorrente Materazzi e finisce la sua corsa in rete.

L'Inter si getta con determinazione in avanti. Vieira colpisce una traversa ed a Jimenez viene annullata una rete per fuorigioco. Il gol è nell'aria e si materializza al 37': Jimenez, servito a centro area da Maicon, trafigge di destro Fontana dopo essersi procurato con bravura lo spazio per il tiro.

Ritmi decisamente più bassi caratterizzano la ripresa. L'Inter si rende pericolosa al 69' con Ibrahimovic che impegna severamente Fontana con un potente sinistro.

L'attaccante svedese richiamato in panchina al 78' per far posto a Crespo fa poco per nascondere il suo disappunto nei confronti della decisione intrapresa dal tecnico. L'Inter che si fa vedere nuovamente in avanti all'83' con un tentativo centrale di Figo non riesce a chiudere la gara. E per poco non ci scappa la beffa: un colpo di testa di Jankovic all'84' termina a lato di un soffio.

Il triplice fischio finale di De Marco dopo sei minuti di recupero viene accolto con comprensibile sollievo da San Siro: l'assalto giallorosso è respinto.       

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