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Armani Jeans, c'è poco da ridere – Vipers velenose in trasferta

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Non si vede la luce in fondo al tunnel imboccato dall'Armani Jeans.

Al termine della quinta giornata del massimo campionato di basket, la società più scudettata d'Italia, battuta al PalaLido anche da Capo d'Orlando per 84-75, resta, in compagnia di altre nobili decadute come Varese e Treviso, malinconicamente ancorata al penultimo posto in classifica con quei miseri due punticini conquistati all'esordio contro il fanalino di coda Eldo Napoli.

L'avvio di gara contro la Pierrel priva di Pozzecco e Falls non lascia presagire nulla di buono. La formazione di Romeo Sacchetti guadagna subito cinque lunghezze (6-11). Milano che, al di là della sua presenza in panchina deve ancora fare a meno di Gallinari, sembra reagire ed essere in grado di prendere in mano il confronto passando a condurre per 25-18. Gli ospiti non si scompongono e dopo aver riagganciato i biancorossi piazzano sul finire del secondo quarto un tramortente 13-0.

Solo una tripla di Tourè consente all'Armani Jeans di andare all'intervallo con meno di dieci punti di scarto (35-46). L'Olimpia scende anche a meno 14 ma, almeno con l'orgoglio, riesce a riportarsi a contatto (64-67) prima che una tripla di Slay e due dell'indiavolato Drake Diener (34 punti per lui alla fine) scavino il break decisivo.

Per la compagine di Markovski si profilano all'orizzonte la trasferta sul campo della capolista Siena e l'impegno interno con la Benetton Treviso inframezzati dal debutto in Eurolega.

Insomma c'è davvero poco da stare allegri per chi al termine della scorsa stagione ha mandato all'aria un progetto tecnico perché l'AJ dell'"inesperto" Djordjevic incassava talvolta fuori casa qualche "ventello" ma anche alcune nostre prime firme del basket che avevano individuato nell'atteggiamento di un fantomatico clan statunitense il responsabile principale dell'eliminazione subita da Milano contro la Virtus e con il loro silenzio/assenso hanno assecondato le scelte della dirigenza (una prestigiosa rivista specializzata solo un mese fa poneva l'Olimpia al terzo posto nel ranking) dovrebbero, a questo punto, recitare un "mea culpa".  

Classifica dopo 5 giornate: Montepaschi Siena 10; Siviglia Wear Teramo e La Fortezza Bologna 8; Premiata Montegranaro, Pierrel Capo d`Orlando, Snaidero Udine, Tisettanta Cantù e Angelico Biella 6; Air Avellino, Solsonica Rieti, Lottomatica Roma, Legea Scafati, Scavolini Pesaro e Upim Bologna 4; Benetton Treviso, Armani Jeans Milano e Cimberio Varese 2; Eldo Napoli 0.

QUI VIPERS MILANO

Nel settimo turno del campionato di hockey su ghiaccio i Vipers Milano conseguono il loro secondo successo esterno stagionale imponendosi per 4-1 a Brunico sul Valpusteria.

Coach Insam, nella circostanza, deve fare a meno degli infortunati Lorini e Caletti e dell'influenzato Simon ma recupera Evans, Mair, Della Bella e Scandella colpito al volto da un disco nel corso del match di Coppa Italia valevole per gli ottavi di finale disputato martedì sera a Torino e vinto dai rossoblu per 6-1 contro l'All Stars Piemonte.

Decisivo si rivela il secondo periodo nel quale i Vipers vanno a segno con Iannone in contropiede, con Kelly e con Mazzacane. Il Valpusteria prova a rientrare in partita accorciando le distanze con Gavreau ma Milano concede poco difensivamente e nel finale chiude definitivamente i conti con il 4-1 siglato da Stephenson.

Nel prossimo turno, in programma domani, i Vipers ospiteranno all'Agorà l'Asiago. 

Classifica dopo 7 giornate: Ritten Sport Renaul Trucks* 9; Hc Interspar Bolzano Foxes* 8; SHC Fassa Salumi Levoni*, HCJ Milano Vipers, Generali Aquile FVG Pontebba** e HC Valpusteria Lupi 6; Tegola Canadese Alleghe Hockey* 5; SG Cortina De Vilmont** 4; Emisfero Ipermercati Asiago Hockey*** 2. (* = una partita in meno; ** = due partite in meno; *** = tre partite in meno).

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