L’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha annunciato un significativo ampliamento dei posti disponibili per i corsi di Medicina e Chirurgia per l’anno accademico 2026/2027. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per rispondere alla crescente domanda di professionisti nel settore sanitario.
Il rettore Marco Emilio Orlandi ha sottolineato l’importanza di questo investimento, che mira a garantire una formazione di qualità per le nuove generazioni di medici. L’ampliamento dei posti è accompagnato da una serie di iniziative volte a supportare gli studenti fin dall’inizio del loro percorso universitario.
Nuove opportunità per gli aspiranti medici
Per il corso di Medicina e Chirurgia in lingua italiana con sede a Monza, i posti disponibili sono passati da 180 a 200, con un incremento di 20 posti. Il corso internazionale Medicine and Surgery con sede a Bergamo, ha visto un aumento da 48 a 60 posti, offrendo 12 opportunità in più.
Questo ampliamento porta il totale dei posti disponibili nei due percorsi a 260, con un incremento complessivo di 32 posti rispetto all’anno precedente. Una crescita che assume particolare rilievo nel dibattito sulla formazione dei nuovi medici e sulla necessità di garantire al sistema sanitario professionisti adeguatamente preparati.
Il semestre filtro e il supporto agli studenti
Dal 1° settembre 2026 prenderà il via il semestre filtro per il corso di Medicina e Chirurgia in lingua italiana. Questo periodo, ad accesso libero e con frequenza obbligatoria, prevede lezioni di BiologiaFisicaChimica e propedeutica biochimica, per un totale di 18 crediti formativi universitari.
Gli studenti potranno contare su materiali didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e simulazioni delle prove, pensati per favorire la preparazione e facilitare l’ingresso nel percorso universitario. I risultati degli esami finali contribuiranno alla formazione della graduatoria nazionale per l’accesso al corso di Medicina e Chirurgia.
Collaborazioni e riconoscimenti
Un elemento centrale dell’offerta formativa è rappresentato dalla collaborazione tra l’Università e le strutture sanitarie. Il corso di Medicina e Chirurgia in lingua italiana ha come principale punto di riferimento il Campus biomedico di Monza e la collaborazione con la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori e con l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda.
Il corso internazionale Medicine and Surgery con sede a Bergamo viene invece realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e l’ASST Papa Giovanni XXIII. Questa rete accademica e clinica consente di integrare formazione universitaria ed esperienza nelle strutture sanitarie, preparando gli studenti alle diverse dimensioni della professione medica.
L’ampliamento dell’offerta formativa arriva in un momento particolarmente significativo per l’ateneo: nella Classifica Censis delle Università italiane 2026/2027, Milano-Bicocca si è confermata al primo posto per Medicina e Chirurgia tra i corsi di laurea magistrale a ciclo unico.
“L’aumento dei posti rappresenta un investimento responsabile nella formazione delle nuove generazioni di medici”, dichiara Marco Emilio Orlandi rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. “Vogliamo offrire più opportunità agli studenti, garantendo al tempo stesso la qualità della didattica, l’integrazione con le strutture cliniche e un accompagnamento adeguato fin dall’avvio del percorso.”



