10 Settembre 2026 ☁ 22° Allerta arancione · pioggia · fino 11 Settembre 01:59

ZTL Isola Milano: flussi in calo, Confcommercio chiede modifiche

La ZTL Isola a Milano divide l'opinione pubblica: mentre i residenti apprezzano la riduzione del traffico, i commercianti lamentano un calo di clienti.

ZTL Isola Milano: flussi in calo, Confcommercio chiede modifiche

La Zona a Traffico Limitato (ZTL) dell’Isola a Milano continua a far discutere. Da quando è entrata in vigore lo scorso aprile il quartiere sta vivendo una trasformazione che non tutti accolgono con entusiasmo. Da un lato, i residenti apprezzano la riduzione del traffico e del rumore, dall’altro i commercianti segnalano un calo significativo nella frequentazione serale.

La situazione è destinata a diventare ancora più critica con l’avvio delle sanzioni automatiche previste per il 7 settembre che potrebbero ulteriormente influenzare i comportamenti dei visitatori e dei residenti.

I dati del calo di frequentazione

Secondo un’analisi del Centro Studi di Confcommercio Milano basata su dati Cities analytics la frequentazione del quartiere ha iniziato a diminuire progressivamente dopo il picco registrato ad aprile. In particolare, i dati mostrano una flessione del 3,4% a maggio e del 13,3% a giugno con una leggera ripresa a luglio (+2,7%).

L’analisi settimanale rivela che la diminuzione è più marcata nelle ultime settimane di ogni mese. Ad esempio, ad aprile si è passati da 43.100 a 35.000 persone, mentre a giugno il calo è stato del 18,8% nell’ultima settimana del mese.

Chi frequenta l’Isola?

Il profilo dei frequentatori del quartiere è variegato. Secondo i dati, il 35% dei visitatori è composto da milanesi mentre il 25% è costituito da stranieri. Tra i visitatori italiani, circa il 70,9% proviene da Milano e dall’area metropolitana. Tra gli stranieri, le nazionalità più rappresentate sono gli americani (16,2%), i francesi (13,9%) e gli inglesi (12,7%).

L’età dei frequentatori è altrettanto diversificata: il 25% ha tra i 25 e i 34 anni, il 21% tra i 55 e i 64 anni, e il 20% tra i 35 e i 44 anni. Le fasce più giovani (18-24 anni) e quelle più anziane (over 65) rappresentano ciascuna il 6% dei visitatori.

Le richieste di Confcommercio

Di fronte a questi dati, Confcommercio Milano ha rinnovato la richiesta di posticipare l’orario di attivazione della ZTL dalle attuali 19.30 alle 22. L’obiettivo è salvaguardare l’attività legata alla fascia dell’aperitivo e della prima serata, cruciale per molti locali del quartiere.

Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, ha sottolineato che la ZTL è molto grande e impattante, e che ci sono carenze nel trasporto pubblico e nei parcheggi intorno all’area. Inoltre, ha richiesto l’introduzione di una white list per ristoranti e locali, che permetterebbe ai clienti di accedere con l’auto per il tempo strettamente necessario a raggiungere il locale.

Il Comune di Milano, dal canto suo, aveva introdotto la ZTL per ridurre il traffico di attraversamento, il rumore e la sosta irregolare, restituendo spazio e qualità della vita ai residenti. Tuttavia, la sfida rimane quella di trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle delle attività economiche, garantendo al quartiere quella vitalità che lo ha reso così popolare negli ultimi anni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2012
Gran Premio d'Italia 2012