×

Restyling di Piazza Liberazione a Magenta: verde, luce e percorsi pedonali

Presentato in conferenza stampa il progetto per Piazza Liberazione: attenzione al verde urbano, illuminazione e tempi di cantiere concordati con commercianti e tecnici

Restyling di Piazza Liberazione a Magenta: verde, luce e percorsi pedonali

Durante la mattinata di mercoledì 13 maggio è stato illustrato il progetto di riqualificazione di Piazza Liberazione, uno degli interventi principali dell’Amministrazione comunale di Magenta. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Luca Del Gobbo, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Tenti, il progettista architetto Davide Buscaglia dello studio Buscaglia Associati e i tecnici del Settore Tecnico, il dirigente Alberto Lanati e l’architetto Anna Mereghetti.

L’investimento previsto è di circa 700 mila euro e l’obiettivo è rinnovare la piazza senza cancellarne l’identità storica, rendendola al tempo stesso più accogliente e funzionale.

Obiettivi e strategia urbana

Il progetto si inserisce in una visione più ampia che punta a consolidare un percorso pedonale collegato al centro storico e alle principali polarità urbane. Il sindaco ha ribadito l’intenzione di trasformare la piazza nel «salotto» cittadino, promuovendo una fruizione continua verso Casa Giacobbe, i giardini pubblici, la stazione ferroviaria e Piazza Unità d’Italia. Questa rete di spazi pubblici vuole essere un elemento di connettività e qualità urbana, capace di favorire passeggiate, eventi e relazioni sociali mantenendo al contempo funzionalità per le attività economiche presenti.

Iter autorizzativi e dialogo con gli enti

L’iter progettuale ha visto confronti con la Soprintendenza, passaggio che ha richiesto tempi più lunghi del previsto e alcune modifiche rispetto alla proposta iniziale. Il progetto, presentato agli enti competenti nell’agosto 2026, ha ottenuto il ritorno definitivo nel febbraio 2026 con integrazioni che hanno inciso sui costi e sul disegno finale. L’Amministrazione ha sottolineato come il dialogo istituzionale sia stato necessario per coniugare tutela del patrimonio e innovazione urbana, rispettando vincoli storici e ambientali.

Il ruolo del verde e la qualità ambientale

Uno degli aspetti centrali dell’intervento riguarda il verde urbano. L’idea è trasformare porzioni oggi completamente pavimentate in nuove aiuole attrezzate con essenze erbacee e arbustive a bassa manutenzione, ispirate agli ecosistemi del Parco del Ticino. Le principali alberature verranno mantenute mentre saranno introdotti nuovi elementi vegetali per migliorare comfort climatico, biodiversità e qualità percettiva dello spazio pubblico. L’architetto Buscaglia ha spiegato che l’intento è passare da una piazza prevalentemente minerale a uno spazio che «torna a respirare», con superfici permeabili per mitigare l’effetto isola di calore e favorire il drenaggio naturale.

Sistemi permeabili e arredo urbano

Oltre alle aiuole, il progetto prevede il rifacimento delle pavimentazioni degradate, l’introduzione di materiali permeabili e una nuova dotazione di arredo urbano dal design minimale. L’illuminazione pubblica sarà potenziata sia per motivi di sicurezza sia per valorizzare la piazza nelle ore serali: soluzioni scenografiche studiate per migliorare la percezione estetica senza compromettere l’efficienza energetica. L’intervento privilegia scelte sostenibili e durature, con particolare attenzione alla manutenzione futura e al contenimento degli impatti sulla viabilità pedonale.

Organizzazione dei lavori e impatto sulle attività

Per limitare i disagi e garantire la continuità delle attività commerciali, il cantiere sarà articolato in quattro fasi, un criterio già condiviso con i commercianti locali. L’avvio dei lavori è previsto indicativamente per la prima settimana di settembre 2026, con una durata stimata di circa sei mesi e termine previsto entro la primavera del 2027. Il vicesindaco ha sottolineato l’importanza di coordinare tempi e modalità del cantiere per tutelare le attività economiche e la mobilità pedonale, applicando quanto appreso nei principali cantieri realizzati negli anni precedenti.

Dehors, progettazione partecipata e decoro

In parallelo all’intervento fisico, l’Amministrazione intende avviare un percorso condiviso con commercianti e associazioni di categoria per uniformare nel tempo i dehors presenti nella piazza, al fine di valorizzare il nuovo assetto e garantire un’armonia estetica complessiva. L’obiettivo è creare uno spazio curato e riconoscibile, dove il bello contribuisce al rispetto e alla qualità urbana, favorendo dinamiche di vicinato e occasioni di ritrovo per la cittadinanza.

Valorizzazione notturna e sicurezza

Il nuovo progetto illuminotecnico è stato concepito anche per migliorare la percezione di sicurezza nella fascia serale e notturna, con scenografie luminose che evidenziano percorsi e spazi di sosta senza aumentare l’inquinamento luminoso. Secondo l’Amministrazione, una piazza ben progettata e illuminata favorisce la frequentazione e il rispetto dello spazio pubblico, contribuendo così al rilancio complessivo del centro storico di Magenta.