Il 18 settembre 2026 Milano ha accolto una nuova opera d’arte urbana, un murale di oltre 850 mq che domina la parete di via Melchiorre Gioia 1. L’installazione è stata presentata al pubblico durante la Milano Beauty Week un evento che riunisce moda, cosmetica e cultura contemporanea. L’artista statunitense Hank Willis Thomas ha ideato il dipinto, che rimarrà esposto fino ad agosto 2027, trasformando un semplice edificio in un punto di riferimento per residenti e visitatori.
Il progetto, intitolato Flashback è più di una semplice decorazione: è una narrazione visiva della carriera di Ornella Vanoni. L’opera riconduce lo spettatore alla ricca discografia della cantante, utilizzando le copertine dei suoi dischi per comporre il vestito della figura centrale. Il risultato è un collage digitale che, da vicino, sembra un tessuto di memoria musicale, mentre da lontano si configura come una silhouette elegante che evoca la figura iconica della cantante.
Il murale “Flashback” di Hank Willis Thomas a Porta Nuova
Realizzato con vernici speciali resistenti alle intemperie, il murale copre quasi l’intera facciata dell’edificio, creando una scena quasi teatrale che invita i passanti a fermarsi e osservare. Thomas ha scelto di rappresentare Ornella Vanoni in una posa classica, ma il suo abito è una sequenza ordinata di copertine che si susseguono come note su uno spartito. Questa scelta estetica sottolinea il legame tra arte visiva e musica dando al pubblico la possibilità di riconoscere singole copertine e, al contempo, ammirare l’armonia complessiva.
Il vestito di copertine: un collage digitale
Ogni singola copertina è stata digitalizzata, ritagliata e ridimensionata per adattarsi alla superficie disponibile. Il risultato è un vestito che sembra pulsare di vita propria, riflettendo i cambiamenti stilistici e culturali che hanno contraddistinto la carriera di Ornella Vanoni dal suo esordio negli anni ’60 fino alle produzioni più recenti. Il collage, pur essendo composto da immagini storiche, è stato integrato con tecniche di rendering contemporanee, creando un ponte tra passato e presente.
Il legame con la Milano Beauty Week e il riconoscimento civico
L’inaugurazione del murale è stata parte integrante della Milano Beauty Week promossa dal brand Collistar del gruppo Bolton. L’evento ha voluto celebrare non solo l’estetica della bellezza, ma anche il valore culturale della città. A pochi giorni dall’apertura della pittura, il Comune di Milano ha annunciato l’iscrizione di Ornella Vanoni al Famedio, prevista per il 2 novembre, accanto ad altre personalità che hanno lasciato un segno nella storia milanese.
Reazioni istituzionali e valore culturale per la città
L’assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, Alessia Cappello, ha definito il murale “un dono prezioso a Milano”, sottolineando come l’opera restituisca al territorio “il volto e lo spirito” di una donna che ha incarnato libertà, eleganza e contemporaneità. Marina Nissim, chairwoman di Bolton, ha aggiunto che la scelta di Hank Willis Thomas è stata dettata dalla capacità dell’artista di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di dialogo e memoria collettiva, rafforzando il profilo globale di Milano.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, immortalando il dipinto sui social e condividendo impressioni sul significato simbolico dell’opera. Il murale, destinato a rimanere visibile per oltre un anno, diventa così un punto di riferimento quotidiano, una tela viva che celebra la musica, l’arte e l’identità milanese, confermando Milano come città aperta a sperimentazioni artistiche di alto profilo.



