Dal 18 al 20 settembre i due poli del Politecnico di Milano – Leonardo e Bovisa – si trasformano in un vero e proprio laboratorio pubblico. L’evento, promosso nella sesta edizione del Festival Internazionale dell’Ingegneria, offre più di 195 attività totalmente gratuite, pensate per coinvolgere dal più piccolo al più esperto, e mette in scena una serie di connessioni tra discipline tradizionali e nuove tecnologie.
Apertura e linee programmatiche
Il venerdì 18 settembre l’inaugurazione avrà luogo al campus Leonardo alle 18.00 con il panel intitolato “Ibridazioni. La forza generativa delle connessioni”. In scena ci saranno il premio Nobel per la Chimica 2025 Susumu Kitagawa, la prorettrice Isabella Nova e il filosofo della scienza Telmo Pievani, che esploreranno i legami tra chimica dei materiali e pensiero filosofico.
Il talk di Anyma
Subito dopo, Anyma – DJ, producer e artista multidisciplinare – presenterà “Making Anyma”, un incontro in cui illustra come intelligenza artificiale visual storytelling e musica elettronica possano fondersi per creare esperienze immersive. Il talk dimostra concretamente che l’innovazione nasce dall’intersezione di competenze diverse.
Laboratori, talk e attività per tutti i pubblici
Nel corso dei tre giorni sono attivi 42 laboratori aperti al pubblico, 36 incontri e talk e 28 stand gestiti da associazioni studentesche. Più di 150 docenti, assistenti e dottorandi dei vari dipartimenti partecipano, garantendo una copertura trasversale di temi quali AI, robotica, cybersicurezza, nuovi materiali e fisica quantistica. L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione online.
Attività per bambini e adolescenti
Per le fasce più giovani il festival prevede 39 attività Kids (età 3-12) e 16 attività Teen (13-18). Queste sessioni pratiche, ideate per rendere le STEM accessibili e divertenti includono costruzione di piccoli robot, esperimenti di realtà aumentata e laboratori di programmazione ludica.
Scienza, arte e sport: incontri con protagonisti internazionali
Tra i relatori di spicco troviamo Amalia Ercoli Finzi, prima donna laureata in ingegneria aeronautica in Italia, che parlerà delle sfide future nello spazio. Il divulgatore Adrian Fartade condurrà il dibattito “Oltre la Luna”, analizzando le prossime missioni e le opportunità di mercato legate all’esplorazione extraterrestre.
La fisica quantistica raccontata online
Virginia “Quantum Girl” Benzi, una delle più seguite creator italiane, discuterà di come tradurre concetti di meccanica quantistica in contenuti virali, sottolineando l’importanza di una comunicazione chiara per avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche.
Sport e ingegneria: performance olimpica
Sabato 19 settembre il campus Bovisa ospiterà l’incontro “Dal ghiaccio alla vetta”, con la pattinatrice artistica Sara Conti (bronzo a Milano-Cortina 2026) e la scialpinista Giulia Murada (campionessa Coppa Mondo). Moderato dall’ingegnere biomeccanico Stefano Maldifassi, il dibattito esplorerà l’apporto della biomeccanica alle prestazioni sportive di alto livello.
Nel medesimo pomeriggio, Carlo Ratti, docente al Politecnico e al MIT, presenterà il dietro le quinte della torcia olimpica di Milano-Cortina, evidenziando i processi di design sostenibile e di integrazione di tecnologie avanzate.
Giornalismo e cybersicurezza
Pablo Trincia, noto reporter e storyteller, dialogherà con il docente Stefano Zanero sull’evoluzione del digital forensics e sul ruolo delle nuove tecnologie nella costruzione di narrazioni investigative.
L’intero programma, articolato fra i due campus, termina domenica 20 settembre con spettacoli di danza, una stand-up comedy e l’ultima serie di laboratori per i più piccoli. L’iniziativa vuole dimostrare che la tecnologia intesa come strumento al servizio dell’umanità può essere fruita da tutti, dalle scuole primarie ai professionisti più esperti.



