×

Presentazione del romanzo La porta del tempo di Luisa Colombo al Centro culturale Verdi

Guarda da vicino un romanzo che restituire dignità alle voci femminili cancellate dalla storia e un appuntamento letterario a ingresso libero

Presentazione del romanzo La porta del tempo di Luisa Colombo al Centro culturale Verdi

La città di Segrate ospita un appuntamento dedicato alla letteratura contemporanea: Luisa Colombo presenta il suo nuovo romanzo, La porta del tempo. L’incontro si terrà al Centro culturale Verdi, Biblioteca, in via 25 aprile; l’appuntamento è a ingresso gratuito e aperto a tutti.

Il libro porta al centro della narrazione donne a cui è stato sottratto il diritto di esprimersi, raccontando storie con un realismo emotivo che invita alla riflessione.

L’autrice costruisce una trama che mescola memoria e testimonianza, scegliendo uno stile che mantiene il lettore coinvolto fino alla fine. L’iniziativa, promossa dalla Città di Segrate nell’ambito della rassegna Spazio Autori, prevede la partecipazione della stessa scrittrice e della dott.ssa Giovanna Di Stefano. L’evento è segnalato dalla redazione di “Appuntamenti metropolitani” il 14-04-2026 alle 15:17:34 e si svolgerà alle ore 18.30 del 23-04-2026.

Dettagli pratici e luogo

Il punto di ritrovo è la Biblioteca del Centro culturale Verdi, via 25 aprile, Segrate; sulla piattaforma dell’organizzazione è disponibile la mappa per raggiungere la sede. L’ingresso è libero e non è prevista una quota di partecipazione; è tuttavia consigliato arrivare con anticipo per assicurarsi un posto. L’incontro rientra nella programmazione culturale comunale e si propone come occasione di incontro tra autrice e pubblico, in un contesto pensato per favorire il dialogo e lo scambio di idee.

Partecipanti e ruolo

All’appuntamento prenderanno parte Luisa Colombo, autrice del romanzo, e la dott.ssa Giovanna Di Stefano, entrambe coinvolte nella conversazione con il pubblico. L’incontro sarà moderato o coordinato secondo le scelte organizzative della Città di Segrate, che cura la rassegna Spazio Autori. La formula prevede letture, commenti e un possibile spazio per domande dal pubblico, pensato per approfondire i temi emersi nel testo e la metodologia narrativa dell’autrice.

Perché leggere “La porta del tempo”

Il romanzo si propone come una testimonianza che restituisce voce a figure femminili spesso marginalizzate: attraverso una scrittura intensa e precisa, La porta del tempo esplora il tema della memoria, della resistenza e della dignità. La narrazione mescola elementi realistici e introspezione psicologica, offrendo al lettore strumenti per comprendere contesti difficili. In questo senso il libro diventa non solo una storia individuale, ma anche un invito collettivo a riconsiderare il ruolo della parola nella costruzione dell’identità e della comunità.

Stile e impatto

Lo stile di Luisa Colombo è descritto come avvincente e attento ai dettagli: la voce narrativa alterna momenti di forte concretezza a passaggi di intensa emotività. L’opera mira a sensibilizzare il lettore su temi delicati attraverso un approccio che privilegia la testimonianza diretta e la cura per i personaggi. Leggere questo romanzo può diventare un’occasione per interrogarsi su come la letteratura partecipi alla costruzione della memoria collettiva e alla promozione di cambiamenti sociali.

Commenti, registrazione e tutela dei dati

Sul sito dedicato all’evento è disponibile un form per lasciare impressioni e commenti sull’incontro. I contributi inviati saranno verificati dalla redazione prima della pubblicazione per garantirne l’attendibilità. Poiché la pubblicazione dei commenti richiede una conferma dell’identità, agli utenti non autenticati verrà richiesta una verifica via email; l’indirizzo fornito sarà impiegato esclusivamente per questo scopo, come previsto dalla normativa indicata nelle informazioni sulla privacy.

Ai sensi del d.lgs. 196/03 si precisa che il dato email è usato solo per la conferma e non sarà divulgato. Il commento sarà pubblicato con nome e cognome e i dati saranno conservati su supporto magnetico. L’interessato ha il diritto, ai sensi dell’art. 7 della d.lgs. 196/03, di ottenere conferma dell’esistenza dei dati che lo riguardano, di richiederne rettifica, aggiornamento o cancellazione, o di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Il titolare del trattamento è la Fondazione RCM – Rete Civica di Milano, con sede operativa in via Comelico 39/41, 20135 Milano; ai dati hanno accesso i dipendenti e i collaboratori nominati incaricati del trattamento.

Leggi anche