Un momento di riflessione collettiva sull'accoglienza e sul significato di partire, ascoltare e accogliere, promosso dall'Azione Cattolica

Negli ultimi mesi la proposta di Lectio Divina promossa dal Azione Cattolica del Decanato di Legnano ha accompagnato chi ha scelto di vivere un percorso di ascolto e condivisione intorno alla Parola. Questo itinerario ha preso le mosse dalle pagine degli Atti, seguendo le tracce dell’apostolo Paolo, e ha cercato di trasformare la lettura sacra in esperienza comunitaria.
Ogni incontro è stato pensato non solo come momento di studio, ma come spazio in cui la preghiera e il dialogo costruiscono relazioni: il testo diventa così una guida per interrogarsi sul senso della missione, del viaggio e dell’apertura verso il prossimo.
La tappa finale di questo ciclo si concentra su un tema particolarmente attuale: l’accoglienza. Prendendo spunto dal titolo scelto, “Facemmo vela verso Samotracia“, la serata invita a riflettere sul valore di lasciare la certezza per fidarsi della chiamata e dello Spirito. In questo contesto il termine seconda risonanza viene utilizzato per indicare una ripresa meditativa del cammino già compiuto, un nuovo sguardo che fa emergere significati nascosti e nuove responsabilità personali e collettive.
Il percorso e il tema centrale
Il ciclo denominato Diario di viaggio ha inteso mettere in luce la dimensione missionaria del Vangelo, spingendo i partecipanti a interrogarsi sul confine tra casa e mondo, tra conosciuto e ignoto. Attraverso la pratica della Lectio Divina la comunità ha potuto approfondire la figura di Paolo come modello di disponibilità e di coraggio nel portare la Parola oltre i limiti geografici e culturali. L’accento posto sull’accoglienza non è rimasto solo accademico: si è trattato di esplorare come la Parola possa orientare scelte concrete nelle relazioni quotidiane, nel tessuto sociale e nelle pratiche comunitarie.
Il riferimento biblico
Il titolo scelto per la serata richiama il passo degli Atti nel quale i viaggi di Paolo si fanno simbolo di fiducia e obbedienza allo Spirito. L’immagine di una partenza, di una veletta che lascia il porto, aiuta a comprendere il rischio e la speranza insiti nella missione cristiana: andare verso interlocutori sconosciuti significa anche imparare a accogliere ciò che è diverso. Il riferimento a Samotracia diventa allora metafora di quei luoghi — esterni o interiori — dove si può incontrare l’altro che trasforma e arricchisce la comunità.
L’appuntamento conclusivo
La serata finale è fissata per giovedì 16 aprile 2026, alle ore 21:00, presso l’Oratorio di Santa Teresa in Legnanello (Legnano). Si tratta di un incontro aperto a tutti: chi crede, chi è curioso e chi desidera semplicemente fermarsi per ascoltare. La formula della Lectio Divina permette di alternare momenti di lettura, silenzio, condivisione e preghiera, rendendo la serata adatta sia a chi partecipa regolarmente sia a chi si avvicina per la prima volta. L’invito è esplicito: portare la propria esperienza e confrontarla con la Parola e con gli altri, senza pregiudizi.
Modalità di partecipazione
La partecipazione è libera e non richiede iscrizioni: basta presentarsi all’Oratorio di Santa Teresa all’orario indicato. Durante la serata si proporranno brevi letture condivise, momenti di ascolto e domande guidate per favorire la riflessione personale e il dialogo comunitario. L’accento è posto sull’ascolto come pratica fondamentale: saper accogliere significa prima di tutto saper ascoltare, accettare la presenza dell’altro e riconoscerne la dignità. Per questo l’incontro è pensato come spazio protetto e inclusivo, capace di coniugare tradizione e attualità.
Perché partecipare
Entrare in un appuntamento di Lectio Divina significa fare esperienza di una pratica che unisce lettura spirituale e vita concreta. Chi prende parte a questi momenti trova spesso nuove chiavi interpretative per affrontare scelte personali e comunitarie: la parola che si ascolta può diventare spinta verso una più autentica accoglienza nella propria famiglia, nel lavoro o nel quartiere. Inoltre, il contesto del Diario di viaggio offre una prospettiva dinamica sulla fede, dove il viaggio diventa scuola di umanità e la partenza un’occasione di rinnovamento interiore.
In sintesi, l’ultima tappa proposta dall’Azione Cattolica rappresenta un’occasione per confrontarsi con temi fondamentali come il prendersi cura dell’altro e l’apertura ai confini — non solo geografici ma anche culturali e personali. Chi desidera partecipare troverà a Legnanello un ambiente accogliente e attento, pronto a trasformare la lettura della Scrittura in esperienza condivisa e concreta. L’invito è quindi a presentarsi giovedì 16 aprile 2026 alle 21:00 all’Oratorio di Santa Teresa per ascoltare, condividere e lasciarsi provocare dalla Parola.





