Una delegazione di sindaci lombardi ha visitato la Palestina per portare un messaggio di solidarietà e cooperazione.

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Recentemente, una delegazione di sindaci lombardi ha intrapreso un viaggio significativo verso la Palestina, con l’intento di portare un messaggio di solidarietà e di pace alle comunità colpite da un lungo conflitto. Tra i partecipanti, il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, ha condiviso la sua esperienza al termine della missione, avvenuta tra il 5 e il 9 febbraio.
Un incontro con le comunità locali
Durante il soggiorno, i sindaci hanno avuto l’opportunità di incontrare il sindaco di Betlemme, Maher Canawati, e il governatore di Gerico, Hussein Hamayel. Questi incontri hanno permesso di comprendere meglio le difficoltà quotidiane che affrontano le persone che vivono in queste aree, spesso invisibili ai media internazionali. La delegazione ha ricevuto una targa commemorativa da Betlemme, simbolo di un legame che si spera possa crescere nel tempo.
Il significato della diplomazia delle città
Radice ha descritto il viaggio come una forma di diplomazia delle città, richiamando il pensiero di Giorgio La Pira, ex sindaco di Firenze. L’obiettivo è quello di unire le città per promuovere la pace tra i popoli. “Non ci siamo limitati a visitare i luoghi simbolici, ma abbiamo interagito con le comunità locali, ascoltando le loro storie e le loro sofferenze”, ha dichiarato Radice.
Le sfide della vita quotidiana in Palestina
La situazione in Palestina, come evidenziato dai sindaci, è caratterizzata da gravi limitazioni alla libertà di movimento e da condizioni di vita sempre più difficili. Le comunità, in particolare la minoranza cristiana, si trovano a dover affrontare sfide quotidiane che li spingono a lasciare la loro terra natale. “C’è una Palestina di cui si parla poco”, ha affermato Radice, “una realtà segnata da guerre e conflitti, lontana dai riflettori”.
Rompere il silenzio per costruire relazioni
Un tema ricorrente emerso dagli incontri è stata la necessità di rompere il silenzio che circonda la situazione in Palestina. Radice ha sottolineato come il silenzio possa isolare e spegnere la speranza. “Le nostre città devono impegnarsi per costruire relazioni e scambi, supportando le realtà sociali e religiose che lavorano per la pace e il dialogo”, ha aggiunto.
Un impegno futuro per la cooperazione
Al termine della missione, il sindaco di Legnano ha espresso la volontà di avviare iniziative che promuovano cooperazione e aiuto umanitario. “Torneremo a casa con la responsabilità di non lasciare sola la Palestina e chi la custodisce ogni giorno”, ha concluso Radice, ribadendo che il viaggio è stato sostenuto interamente da fondi personali, senza gravare sulle casse pubbliche.
Insieme a Radice, hanno partecipato alla missione anche i sindaci di Arese, Seregno, Lesmo, Gorgonzola e Lecco, evidenziando l’importanza di unire le forze per affrontare le sfide comuni e promuovere un messaggio di pace e unità.





