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Tony Boy in carcere: droga, pistola clandestina e bombole di elio

Tony Boy, il trapper 26enne con un milione di follower su Instagram, è stato arrestato a Milano con accuse di spaccio e possesso di arma clandestina. La Procura di Milano ha richiesto la custodia cautelare in carcere.

Tony Boy in carcere: droga, pistola clandestina e bombole di elio

Il trapper Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber, è finito al centro di un’inchiesta che ha portato alla sua detenzione nel carcere di San Vittore. Le accuse sono gravi: detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di un’arma clandestina. La Procura di Milano ha richiesto la custodia cautelare in carcere, definendo il giovane pericolosissimo e con un elevatissimo livello di pericolosità.

Le accuse e le prove raccolte

Durante la perquisizione della villetta in affitto di Tony Boy, situata nel quartiere Città Studi di Milano, gli investigatori hanno trovato cocaina, hashish e marijuana, oltre a un bilancino di precisione nella camera da letto. Questo dettaglio, insieme alla presenza di sostanze stupefacenti, ha rafforzato l’accusa di spaccio.

La scoperta più preoccupante è stata quella di una Beretta calibro 6.35 con matricola abrasa, nascosta sopra l’armadio nella stanza da letto. L’arma era accompagnata da una cinquantina di munizioni. La Procura ha sottolineato che il possesso di un’arma del genere è indicativo di una pericolosità elevata e che il rischio di reiterazione di reati, anche con l’uso di armi, è concreto.

Le bombole di elio e il fenomeno tra i giovani

Nel giardino della villetta sono state trovate sei bombole di elio vuote mentre all’interno della casa altre cinque erano piene. Secondo gli investigatori, l’elio è stato utilizzato negli ultimi tempi come sostanza capace di provocare alterazioni psicofisiche e allucinogene un fenomeno diffuso anche tra i minorenni. Le bombole, tuttavia, non sono state sequestrate perché possono essere vendute liberamente.

La posizione della Procura e le prossime mosse

La Procura di Milano, rappresentata dalla pm Sara Ombra, ha definito incontestabile il reato di detenzione di un’arma con matricola abrasa e ha richiesto la custodia cautelare in carcere per Tony Boy. Il trapper sarà interrogato dalla giudice per le indagini preliminari, Chiara Valori, che dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulla richiesta della Procura.

Tony Boy, che conta circa un milione di follower su Instagram, è assistito dall’avvocato Niccolò Vecchioni, già difensore di altri nomi noti della scena rap. La Procura ritiene che la custodia cautelare in carcere sia l’unica misura adeguata e proporzionata per garantire la sicurezza pubblica.

La polemica sul concerto a Palermo

L’arresto di Tony Boy ha aperto una polemica anche fuori dalle aule giudiziarie. Il trapper dovrebbe esibirsi il 27 agosto al Velodromo di Palermo, ma il concerto è ora al centro di un dibattito tra amministrazione comunale e organizzatori. Il sindaco Roberto Lagalla ha dichiarato che il Comune attenderà gli sviluppi dell’autorità giudiziaria e le determinazioni degli organizzatori, riservandosi ogni valutazione.

Più netta è stata la posizione dell’assessore alla Cultura Antonio Rini, che ha chiesto l’annullamento dell’esibizione e ha definito Tony Boy non ospite gradito della città. La decisione finale spetterà agli organizzatori e alle autorità competenti, che dovranno valutare attentamente la situazione prima di prendere una decisione definitiva.

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