Il mondo della musica trap è scosso dall’arresto di Tony Boy, il rapper 26enne diventato famoso con i suoi dischi e i suoi tour sold out. La sua vita è cambiata radicalmente all’alba di un sabato mattina, quando la polizia ha fatto irruzione nella sua villetta a Milano, scoprendo droga e un’arma clandestina. Ma ciò che ha reso la situazione ancora più complicata è stata la sua diretta Instagram, che ha documentato ogni momento della perquisizione.
L’inizio di tutto: un controllo di routine
Tutto è iniziato intorno alle 5 del mattino in piazza Ferravilla, nella zona di Città Studi a Milano. Una volante della polizia ha notato un SUV Range Rover parcheggiato con due persone a bordo. Il controllo di routine si è trasformato in un’inseguimento quando i due occupanti, tra cui Tony Boy, sono scappati verso una villetta vicina. Gli agenti li hanno seguiti, ma i due si sono barricati dentro, rifiutandosi di aprire la porta.
Dopo un quarto d’ora di tentativi, gli agenti sono riusciti a convincere i due a uscire. Durante l’identificazione, è emerso che uno dei due aveva precedenti per droga. Inoltre, nei sedili posteriori dell’auto è stata trovata una bustina di cocaina. Questo ha portato alla decisione di perquisire la villetta.
La perquisizione e la diretta Instagram
Durante la perquisizione, Tony Boy ha deciso di fare una diretta Instagram, mostrando agli oltre un milione di follower la polizia che perquisiva la sua casa. Ha continuato a riprendere nonostante gli agenti gli avessero chiesto di smettere, peggiorando ulteriormente la sua posizione. La diretta ha rivelato la presenza di circa 4 grammi di cocaina, 8 grammi di hashish, un grammo di marijuana, una bilancia di precisione e, soprattutto, una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa e 7 cartucce nel caricatore.
La diretta ha anche mostrato il confronto tra Tony Boy e gli agenti, con il rapper che chiedeva ripetutamente di vedere il mandato di perquisizione. Gli agenti lo hanno avvertito che la diretta avrebbe potuto peggiorare la sua situazione, ma lui ha continuato, rispondendo con frasi provocatorie.
Le conseguenze dell’arresto
L’arresto di Tony Boy è stato immediato, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e armi clandestine. Inoltre, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati per aver ripreso la perquisizione. Il suo amico, un 32enne sudanese, è stato denunciato per resistenza a piede libero.
Tony Boy è stato portato nel carcere di San Vittore in attesa della convalida del suo arresto. La sua esibizione prevista per quella sera in una discoteca di Mantova è stata cancellata. Il rapper, difeso dall’avvocato Luca Procaccini, è in attesa della decisione del pm di turno.
Questo episodio ha sollevato molte domande sul mondo della musica trap e sulle conseguenze delle dirette social. Tony Boy, con la sua diretta Instagram, ha involontariamente fornito prove schiaccianti contro di sé, dimostrando come i social media possano avere un impatto significativo sulle nostre vite.



