11 Settembre 2026 🌤 18°

Consegna figlia a madre: il tribunale di Milano interviene nella disputa tra Del Vecchio e Soldati

Il tribunale di Milano ha ordinato a Leonardo Del Vecchio di consegnare la figlia alla madre Sara Soldati entro le 18 di oggi. La difesa dell'imprenditore parla di calunnie e falsità.

Consegna figlia a madre: il tribunale di Milano interviene nella disputa tra Del Vecchio e Soldati

In una giornata intensa per la giustizia familiare, il tribunale civile di Milano ha emesso un provvedimento che ha scosso il mondo dell’imprenditoria e dei social media. Leonardo Maria Del Vecchio, noto imprenditore, è stato ordinato di consegnare la figlia di un anno alla madre, Sara Soldati, entro le 18 di oggi, 28 luglio 2026. La decisione arriva in attesa dell’udienza del 10 agosto, che dovrà fare chiarezza sulla complessa vicenda.

La disputa tra Del Vecchio e Soldati ha radici profonde, con accuse reciproche che hanno coinvolto non solo la custodia della figlia, ma anche questioni economiche e legali. La modella e influencer Sara Soldati ha presentato denunce alla Procura di Milano, sostenendo che la bambina si trova con il padre dal 9 luglio a bordo della sua imbarcazione nella Costa Smeralda. Secondo la sua versione, non le sarebbe stato consentito di restare con la figlia né di allontanarsi con lei.

Le accuse e le difese

La difesa di Leonardo Maria Del Vecchio ha reagito con fermezza, definendo le accuse false, diffamatorie e calunniose. In una nota ufficiale, i legali dell’imprenditore affermano che l’intera vicenda è stata deliberatamente costruita ad arte attraverso un susseguirsi di accuse infondate, con l’intento di alterare la percezione dei fatti davanti all’autorità giudiziaria. La difesa sostiene che il provvedimento del tribunale si basa su dichiarazioni inattendibili e prive di riscontro oggettivo.

In particolare, la difesa di Del Vecchio ha puntato il dito contro una ex compagna dell’imprenditore, la cui testimonianza è considerata inattendibile. Nei confronti di questa persona risultano già avviati procedimenti giudiziari per appropriazione indebita di beni di grande valore un elemento che, secondo i legali, rende necessaria una rigorosa verifica della credibilità delle dichiarazioni rese.

Le strategie legali

La difesa di Del Vecchio non si è limitata a respingere le accuse, ma ha annunciato l’intenzione di presentare un supplemento di querela per diffamazione e calunnia. L’obiettivo è far accertare con rigore tutte le condotte lesive, ogni dichiarazione mendace e ogni responsabilità. La nota dei legali sottolinea che il ricorso a dichiarazioni false e la contestazione pretestuosa di accordi formalmente sottoscritti costituiscono un gravissimo abuso dello strumento processuale.

La situazione si è ulteriormente complicata con l’intervento di un’altra ex compagna di Del Vecchio, Kornelia Strzelichowska, la cui testimonianza è stata messa in discussione. Secondo la difesa, la Strzelichowska ha smentito definitivamente le ricostruzioni dei fatti avvenuti a bordo dell’imbarcazione tra il 22 e il 26 luglio. La difesa si riserva ogni iniziativa opportuna, anche in sede penale, per l’accertamento delle responsabilità di chi ha raccolto e diffuso tali dichiarazioni.

La decisione del tribunale

Il tribunale di Milano ha nominato un curatore speciale per la minore, l’avvocato Alessandro Simone, sottolineando che l’interesse della figlia deve prevalere su ogni altra considerazione. La bambina resterà con la madre almeno fino all’udienza del 10 agosto, mentre i contatti del padre con la figlia saranno limitati a una videochiamata quotidiana di cinque minuti alle 18.

La consegna della bambina dovrà avvenire nel luogo concordato con la madre, mentre Del Vecchio ha manifestato l’intenzione di rientrare direttamente a Milano per dare esecuzione al provvedimento. La difesa di Del Vecchio ha dichiarato che il provvedimento è stato emesso inaudita altera parte la cui fondatezza sarà oggetto di verifica. L’imprenditore si atterrà integralmente a quanto disposto dall’autorità giudiziaria.

La vicenda continua a svilupparsi, con le parti coinvolte che si preparano per l’udienza del 10 agosto, che potrebbe fare chiarezza su questa complessa disputa familiare ed economica. Nel frattempo, la difesa di Del Vecchio confida che l’Autorità Giudiziaria accerti ogni responsabilità e ristabilisca integralmente la verità dei fatti, liberando finalmente la vicenda da queste strumentalizzazioni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2006
Gran Premio d'Italia 2006