Nella serata del 2 luglio 2026, i carabinieri della Tenenza di Rozzano hanno condotto un’operazione che ha portato all’arresto di un cittadino albanese di 39 anni. L’uomo è accusato di tentato furto pluriaggravatoresistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
L’intervento è scattato durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato tre individui sospetti in via delle Rogge intenti a smontare una Volkswagen T-Roc parcheggiata. I malviventi avevano già rimosso diverse parti dell’auto, tra cui il cofano, i fari e il radiatore, utilizzando attrezzi come cacciaviti e pinze.
La fuga e l’inseguimento
Alla vista della gazzella dei carabinieri i tre si sono dati alla fuga, scavalcando le recinzioni di alcune proprietà private. I militari hanno immediatamente inseguito i fuggitivi, riuscendo a bloccare uno di loro. Durante la colluttazione, l’uomo ha ferito un carabiniere, che ha riportato lesioni guaribili in tre giorni.
Il soggetto arrestato, che indossava ancora i guanti utilizzati per lo smontamento dell’auto, è stato identificato come un 39enne albanese con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Il Pubblico Ministero ha disposto il giudizio con il rito della direttissima e l’arrestato è stato tradotto presso le aule giudiziarie nella mattinata del 2 luglio 2026.
Le indagini in corso
Le indagini sono ancora in corso per identificare i due complici riusciti a sfuggire alla cattura. I carabinieri stanno esaminando le prove raccolte durante l’operazione per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti della zona, che chiedono maggiore sicurezza e controllo del territorio. Le autorità hanno rassicurato la popolazione, confermando l’impegno a contrastare fenomeni del genere.



