10 Settembre 2026 ⛈ 18°

Deragliamento del tram linea 9 a Milano: vittime, feriti e inchiesta in corso

Un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto a Milano causando due vittime e 48 feriti; le autorità indagano per accertare se un malore del conducente o problemi allo scambio siano all'origine dell'incidente

Deragliamento del tram linea 9 a Milano: vittime, feriti e inchiesta in corso

Nel pomeriggio del 27 febbraio un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto, a Milano, terminando la corsa contro la vetrina di un edificio. L’incidente ha causato due morti e 48 feriti trasportati in ospedale. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze, i vigili del fuoco e le autorità giudiziarie per avviare gli accertamenti. Dal punto di vista tecnico, le prime verifiche si concentrano su velocità e condizione dello scambio percorso dal convoglio. I rilievi proseguiranno nei prossimi giorni per ricostruire la dinamica e stabilire le responsabilità.

La dinamica dell’incidente

Secondo i rilievi iniziali, il convoglio coinvolto era un Tramlink di ultima generazione, in servizio sulla linea 9 da piazza della Repubblica verso piazza Oberdan. All’altezza dell’incrocio con via Lazzaretto il tram avrebbe imboccato a velocità uno scambio, sterzando inaspettatamente e deragliando. Dopo aver abbattuto un semaforo, il mezzo ha attraversato la carreggiata e ha impattato contro la vetrina di un locale. Le autorità stanno acquisendo i dati di bordo e le registrazioni delle telecamere per verificare l’assetto del convoglio e le condizioni dell’infrastruttura.

Comportamento del convoglio e testimoni

Gli investigatori collegano le dichiarazioni dei passeggeri alle registrazioni acquisite. I presenti hanno riferito attimi di confusione mentre il convoglio lasciava la sede tranviaria. Diversi testimoni descrivono un’accelerazione percepita prima del deragliamento. All’interno delle carrozze si sono verificati urti e cadute, con persone sbalzate e lievi ferite.

Un video amatoriale riprende il convoglio mentre si inclina uscendo dai binari. Dal punto di vista tecnico, le immagini sollevano il sospetto di un malore del conducente o di un’anomalia allo scambio. Le autorità stanno esaminando il materiale video insieme ai dati di bordo e alle registrazioni delle telecamere per verificare velocità e assetto del convoglio. Si attendono i risultati dei rilievi per chiarire le cause immediate dell’incidente.

Vittime, feriti e reparti coinvolti

Si attendono i risultati dei rilievi per chiarire le cause immediate dell’incidente. Le vittime accertate sono due: un uomo italiano di 59 anni, residente ad Abbiategrasso, deceduto sul posto, e un cittadino senegalese di 58 anni, ferito a bordo e deceduto successivamente all’ospedale Niguarda.

Dei 48 feriti segnalati, uno si trova in condizioni gravi al Policlinico. Ventuno pazienti sono stati classificati in codice giallo e ricoverati tra Fatebenefratelli, Niguarda, Policlinico, San Carlo e San Raffaele. Ventisette persone sono arrivate in pronto soccorso in codice verde per valutazioni e cure.

Intervento dei soccorsi

La mobilitazione sanitaria è stata immediata. Decine di ambulanze dell’Areu 118 hanno soccorso passeggeri e passanti. I vigili del fuoco hanno eseguito operazioni di estrazione e messa in sicurezza del sito.

Le strutture ospedaliere hanno attivato percorsi di emergenza per la valutazione, la triage e il trattamento dei feriti. Le autorità sanitarie hanno predisposto il trasferimento dei casi più gravi verso centri di riferimento.

Le indagini proseguono sul luogo dell’incidente; sono attesi ulteriori aggiornamenti sulle dinamiche e sull’eventuale coinvolgimento di fattori tecnici o umani.

Indagini e responsabilità

La Polizia Locale, coordinata dal procuratore di Milano Marcello Viola e dal pm di turno Elisa Calanducci, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. L’ipotesi principale è un malore del conducente; gli inquirenti valutano tuttavia anche fattori tecnici, tra cui lo stato dello scambio ferroviario e della linea nel tratto interessato. Dal punto di vista tecnico, le indagini includono rilievi sul posto, analisi dei dati di bordo e verifiche sulla manutenzione della infrastruttura.

Versione dell’autista e acquisizione prove

Il conducente, descritto come un operatore con lunga esperienza, è stato trasportato in ospedale per accertamenti e successivamente ascoltato dagli inquirenti. Atm ha dichiarato di essere a completa disposizione delle autorità e ha fornito i tracciati dei sistemi di bordo e le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. I magistrati acquisiranno inoltre i registri di manutenzione della linea per ricostruire la dinamica dell’evento e valutare eventuali responsabilità tecniche o gestionali.

Verifiche tecniche

Gli accertamenti comprenderanno l’analisi delle registrazioni di servizio del tram, le condizioni dello scambio e la manutenzione recente del convoglio. Dal punto di vista tecnico, gli investigatori esamineranno i registri di manutenzione della linea per ricostruire la dinamica dell’evento. Verranno inoltre valutate eventuali segnalazioni di anomalie emerse nelle ore precedenti all’incidente e le segnalazioni di esercizio trasmesse al centro operativo. I consulenti specializzati verificheranno documentazione, firmware dei sistemi di bordo e corrispondenza tra report di manutenzione e interventi eseguiti.

Reazioni istituzionali e prossimi passi

Il sindaco Beppe Sala e l’assessora alla Mobilità si sono recati sul posto per seguire i soccorsi e le verifiche. A livello nazionale è pervenuto un messaggio di cordoglio dalle istituzioni. Atm ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti e ha assicurato la massima collaborazione alle indagini giudiziarie e tecniche. Le autorità locali hanno disposto la raccolta di tutte le evidenze e l’affidamento di consulenze tecniche per chiarire cause e responsabilità. I prossimi passaggi includono audizioni, perizie tecniche e la verifica dei protocolli di sicurezza; i risultati saranno comunicati all’autorità giudiziaria competente.

Le perizie in corso dovranno chiarire se l’evento sia riconducibile a un episodio di natura medica del conducente, a un difetto tecnico o a una combinazione di fattori. Dal punto di vista tecnico, gli accertamenti comprenderanno l’analisi dei dati del convoglio e la verifica dei componenti critici, con particolare attenzione al registratore di bordo e agli elementi dello scambio.

Le autorità confermano l’impegno a fornire aggiornamenti tempestivi e a garantire piena trasparenza durante la fase istruttoria. I risultati delle perizie saranno acquisiti agli atti e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, che ne disporrà l’eventuale utilizzo nelle fasi successive dell’indagine.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2012
Gran Premio d'Italia 2012