La biblioteca comunale di Canegrate è nuovamente chiusa per un guasto all’impianto di climatizzazione; il sindaco Matteo Modica segnala ritardi dell’azienda fornitrice e valuta la denuncia per interruzione di pubblico servizio

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La biblioteca comunale di Canegrate è stata chiusa nuovamente a seguito del manifestarsi di un guasto all’impianto di climatizzazione. L’amministrazione cittadina, guidata dal sindaco Matteo Modica, ha reso nota la sospensione dei servizi bibliotecari fino a nuovo avviso, evidenziando il disagio per studenti, famiglie e professionisti che utilizzano quotidianamente gli spazi.
Il problema tecnico è stato individuato nelle prime verifiche come di una certa rilevanza e ha richiesto la chiamata di tecnici esterni specialistici per garantire la sicurezza e la piena funzionalità della struttura.
La gravità del guasto e le prime analisi
Secondo le verifiche compiute dall’amministrazione, il malfunzionamento non è risolvibile con interventi di routine e necessita di competenze specifiche. Si tratta di un guasto grave che, per la natura dell’impianto, coinvolge aspetti di sicurezza e di conformità operativa. L’obiettivo immediato è ripristinare condizioni ambientali idonee all’uso pubblico, ma i tempi sono rimasti incerti a causa della mancata disponibilità della ditta fornitrice, che avrebbe dovuto intervenire per la riparazione.
Impatto sull’utenza
La chiusura prolungata comporta effetti concreti: sospensione di corsi e incontri culturali, limitazione delle postazioni di studio e difficoltà per chi usa il polo per ricerche o lavoro. L’amministrazione sottolinea come la biblioteca non sia solo uno spazio per il prestito dei libri, ma un polo culturale capace di ospitare iniziative e partecipazione civica. Il disagio riguarda
La reazione del sindaco e le opzioni legali
Alla luce dei ritardi e della mancata risposta dai tecnici della ditta produttrice, il sindaco Modica ha annunciato di valutare il ricorso agli strumenti legali: tra le ipotesi allo studio c’è la segnalazione per interruzione di pubblico servizio. Questa misura mira a tutelare il diritto della collettività all’accesso a servizi fondamentali. L’amministrazione ha dichiarato di sollecitare con fermezza tutti gli attori coinvolti per accelerare i tempi di intervento e ridurre il disagio causato dalla chiusura.
Procedure e comunicazioni
Nel frattempo il Comune sta procedendo con ulteriori accertamenti tecnici e amministrativi e con la raccolta di tutta la documentazione utile a eventuali azioni giudiziarie. Le comunicazioni ufficiali sono rivolte alla ditta fornitrice, ai tecnici incaricati e ai soggetti responsabili della gestione della struttura. L’intento è quello di definire chiaramente responsabilità, tempi e modalità di ripristino, oltre a informare la cittadinanza su eventuali sviluppi e soluzioni temporanee.
Contesto più ampio: la biblioteca come servizio pubblico
La vicenda mette in evidenza il ruolo centrale delle biblioteche nell’offerta di servizi pubblici locali: oltre al prestito, gli spazi offrono opportunità educative e momenti di incontro. Quando questi servizi vengono interrotti per ragioni tecniche, l’effetto è molteplice e si riflette sia sulla vita quotidiana dei cittadini sia sulla programmazione culturale. Per questo motivo il Comune definisce il ripristino rapido come una priorità amministrativa.
Prospettive e aspettative della comunità
I residenti e gli utenti auspicano una risoluzione rapida e trasparente, con aggiornamenti regolari sulle tempistiche di riapertura e sulle misure correttive. La richiesta è che la soluzione contempli non solo la riparazione immediata, ma anche garanzie sul rispetto dei termini contrattuali da parte della ditta e su eventuali azioni per evitare il ripetersi di simili interruzioni. L’amministrazione comunale si è impegnata a tenere informata la collettività sugli sviluppi.
Il sindaco valuta misure legali per tutelare il servizio pubblico, mentre il Comune continua le verifiche tecniche e amministrative e intensifica i solleciti verso i soggetti coinvolti. L’esito delle azioni intraprese determinerà i tempi di riapertura e le eventuali conseguenze contrattuali per i responsabili.





