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Controlli Ats al Mercato Centrale: chiuse 17 botteghe, solo 4 in regola

Controlli Ats a Milano: su 27 esercizi al Mercato Centrale, 17 sono stati sospesi per infestazioni da blatte e gravi carenze igienico-sanitarie; la struttura promette interventi rapidi

Il 18 e 19 febbraio l’Agenzia di tutela della salute (Ats) di Milano ha effettuato controlli mirati al Mercato Centrale di via Sammartini 2, affacciato su piazza IV Novembre. Sottoposti a ispezione 27 esercizi: quattro sono risultati conformi, sei hanno ricevuto prescrizioni con obbligo di adeguamento e 17 hanno visto la sospensione dell’attività.

L’operazione è stata resa nota dall’Ats e ripresa da testate locali, suscitando reazioni sia dagli enti regionali sia dalla direzione del mercato.

Cosa hanno trovato gli ispettori
Gli operatori della Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione hanno segnalato problemi diffusi di infestazione — in particolare blatte, vive e morte — insieme a sporco accumulato e residui alimentari non rimossi. Queste carenze puntano a una gestione insufficiente delle pulizie e a una manutenzione ordinaria inadeguata dell’edificio.

Le criticità non sono rimaste confinate alle singole botteghe: infestanti e situazioni di degrado sono stati riscontrati anche nei depositi, negli spogliatoi e nelle aree comuni. Per l’Ats si tratta di un problema sistemico, legato a pratiche igieniche quotidiane carenti e a una scarsa gestione degli spazi condivisi.

Provvedimenti e misure richieste
A fronte delle irregolarità, l’Ats ha avviato le procedure amministrative previste: verbalizzazioni, prescrizioni tecniche e sospensioni temporanee per le attività più critiche. Tra le misure indicate figurano la rimozione dei residui, derattizzazione, disinfestazione mirata e l’adozione di piani di manutenzione periodica e di sanificazione approfondita. Ulteriori controlli sono già programmati per verificare l’effettiva applicazione degli interventi.

Numeri chiave
– Esercizi ispezionati: 27 – Sospensioni: 17 – Prescrizioni con obbligo di adeguamento: 6 – Pienamente conformi: 4

Tempistiche e motivazioni
I sopralluoghi sono stati effettuati anche in risposta all’aumento di affluenza legato a un evento cittadino, fattore che ha reso più urgente accertare le condizioni igieniche. Secondo l’Ats, la decisione di sospendere alcune attività è scaturita dalla gravità delle non conformità riscontrate e dall’esigenza di tutelare la salute pubblica.

Reazioni e impegni della gestione
La direzione del Mercato Centrale ha pubblicato una nota di scuse ai clienti e si è detta pronta a collaborare con le autorità. Ha inoltre comunicato di aver intensificato i controlli interni, incrementato le risorse per la pulizia e avviato interventi correttivi. Alcuni operatori hanno già annunciato piani di adeguamento immediati; altri hanno chiesto più tempo per completare lavori strutturali. L’Ats ha però chiarito che le prescrizioni prevedono scadenze formali e verifiche documentali.

Ruolo delle istituzioni
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha riaffermato la priorità della tutela della salute pubblica e ha elogiato l’intervento dei tecnici come misura preventiva. La Regione ha annunciato che continuerà a vigilare con rigore finché le condizioni igienico-sanitarie non torneranno pienamente conformi.

Cosa succederà ora
I titolari delle attività sospese potranno riaprire solo dopo aver superato i controlli di conformità. Le verifiche successive comprenderanno sopralluoghi tecnici e l’analisi della documentazione che attesti gli interventi effettuati. Le autorità valuteranno anche eventuali provvedimenti aggiuntivi in caso di inadempienza.

Impatto sui frequentatori
Le misure adottate mirano a ridurre i rischi per i consumatori. Alle persone che frequentano il mercato viene raccomandato di controllare la provenienza dei prodotti e di segnalare qualsiasi anomalia agli enti competenti; per informazioni aggiornate è sempre preferibile consultare i canali ufficiali.

Cosa hanno trovato gli ispettori
Gli operatori della Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione hanno segnalato problemi diffusi di infestazione — in particolare blatte, vive e morte — insieme a sporco accumulato e residui alimentari non rimossi. Queste carenze puntano a una gestione insufficiente delle pulizie e a una manutenzione ordinaria inadeguata dell’edificio.0

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