10 Settembre 2026 ⛈ 18°

due rapine in farmacia a Milano: arrestato il sospetto dopo le indagini

dopo l'analisi delle immagini di videosorveglianza gli agenti del commissariato Quarto Oggiaro hanno individuato e arrestato un 45enne sospettato di due rapine in farmacia

due rapine in farmacia a Milano: arrestato il sospetto dopo le indagini

Due rapine commesse nella zona nord-ovest di Milano, a ridosso delle feste natalizie, hanno portato all’arresto di un uomo di 45 anni dopo un’indagine mirata. I colpi risalgono al 20 e al 22 dicembre; l’esecuzione della misura cautelare è avvenuta il 6 febbraio. L’indagato resta tale fino a eventuale sentenza definitiva.

Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno ricostruito la dinamica dei due episodi e raccolto elementi ritenuti utili per il fermo. Gli investigatori del Commissariato Quarto Oggiaro hanno combinato accertamenti sul territorio, analisi dei filmati e verifiche negli archivi dei precedenti: tutto questo ha permesso di mettere in relazione le rapine e puntare sul sospetto ora in custodia.

Come sono andate le rapine
Entrambe le volte il malvivente ha fatto irruzione in una farmacia con il volto travisato e ha minacciato il personale brandendo un grande coltello da cucina. Il primo episodio è avvenuto in viale Carlo Espinasse, il secondo in via Cinque Maggio. L’obiettivo principale era il denaro nelle casse: il modo di agire simile tra i due episodi ha creato preoccupazione tra i residenti e dato spunti utili agli investigatori.

Materiale probatorio e tecniche investigative
Gli investigatori hanno lavorato soprattutto su filmati e fotogrammi estratti dai sistemi di videosorveglianza interni ed esterni. Confrontando le immagini e incrociando dati su abitudini e movimenti, sono riusciti a ricostruire la sequenza dei fatti e a individuare il presunto autore. Le verifiche hanno incluso sia metodi tradizionali—sopralluoghi e testimonianze—sia strumenti digitali e analisi forense dei segnali video, per ricostruire tempistiche e spostamenti.

Il profilo del sospetto e le conseguenze
Dagli accertamenti è emerso che il fermato è un cittadino italiano di 45 anni con precedenti per reati simili. Al termine delle verifiche preliminari la Procura ha disposto la custodia in carcere, eseguita il 6 febbraio: l’uomo si trova ora nel carcere di Milano San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria. Toccherà al procedimento penale stabilire responsabilità e eventuali responsabilità aggiuntive.

Impatto sulla comunità e possibili contromisure
Le rapine hanno lasciato un senso di allarme, in particolare perché sono avvenute durante il periodo natalizio, quando molte persone si muovono per acquisti e servizi. Per esercenti e residenti la paura riguarda soprattutto luoghi come le farmacie, visti come servizi essenziali. Tra le misure proposte ci sono un potenziamento della videosorveglianza, maggior scambio di informazioni tra commercianti e pattugliamenti più frequenti di prossimità.

Quel che resta chiaro è che l’integrazione tra indagine sul campo e strumenti tecnologici ha accelerato le fasi investigative: l’incrocio di materiali audiovisivi, la conoscenza del territorio e l’analisi dei precedenti si sono rivelati fondamentali. La Procura e gli uffici di polizia continueranno gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della vicenda.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2012
Gran Premio d'Italia 2012