×

Manifestazione di protesta contro le Olimpiadi a Milano

Un corteo di protesta contro le Olimpiadi a Milano ha portato a scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, con diversi fermi.

Nella giornata di oggi, Milano è stata teatro di una manifestazione indetta da gruppi antagonisti contro le imminenti Olimpiadi invernali. Il corteo ha preso avvio nel pomeriggio da piazza Medaglie d’Oro, attirando un’affluenza di circa 10.000 persone. I manifestanti, un mix di attivisti, sindacalisti e ambientalisti, hanno espresso il loro dissenso nei confronti di un evento che considerano insostenibile per la città.

Sviluppo della manifestazione

Durante il percorso, i partecipanti hanno esibito striscioni e cartelli, tra cui uno che recitava “Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne”. La tensione è aumentata man mano che il corteo si avvicinava a via Marocchetti, dove alcuni manifestanti hanno cominciato a lanciare bottiglie e fuochi d’artificio contro le forze dell’ordine. La reazione delle autorità non si è fatta attendere: gli agenti hanno risposto con idranti e lacrimogeni, cercando di disperdere i gruppi più violenti.

Dettagli degli scontri

Intorno alle 18:10, la situazione è degenerata quando i manifestanti, alcuni dei quali indossavano maschere e caschi, hanno tentato di forzare un blocco di polizia. Questo ha portato a brevi scontri che si sono conclusi rapidamente, ma non prima che sei persone fossero fermate e portate in questura per identificazione. Fortunatamente, non si segnalano feriti gravi tra le forze dell’ordine e i manifestanti.

Simbolismo della protesta

Il corteo ha avuto anche un forte significato simbolico. I partecipanti hanno sollevato alberi di cartone per rappresentare gli alberi abbattuti per la costruzione della pista di bob a Cortina, evidenziando il costo ambientale delle Olimpiadi. “I larici di Cortina gridano vendetta”, hanno scandito, sottolineando la loro opposizione alla speculazione edilizia legata all’evento.

Altri gruppi in protesta

Oltre ai gruppi antagonisti, il corteo ha visto la partecipazione di rappresentanti del sindacalismo di base e di associazioni per il diritto all’abitare, rendendo la manifestazione un vero e proprio crocevia di istanze sociali. Striscioni come “Ice out of Milan” hanno denunciato la presenza dei funzionari americani legati alle politiche anti immigrazione, creando un legame tra la protesta contro le Olimpiadi e le più ampie battaglie per i diritti civili.

Conclusione della manifestazione

Nonostante i momenti di tensione, il corteo si è concluso senza ulteriori incidenti, con i manifestanti che si sono dispersi in modo ordinato. La giornata ha messo in evidenza le profonde divisioni nella società riguardo all’evento olimpico, rivelando come le Olimpiadi siano percepite da alcuni come un’opportunità e da altri come una minaccia per la comunità locale.

Leggi anche