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Il Ruolo Fondamentale dei Carabinieri alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Il dispositivo di sicurezza per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è assicurato da un vasto schieramento di Carabinieri altamente specializzati.

Il 2026 si avvicina e con esso cresce l’attesa per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Questo evento mondiale rappresenta non solo una celebrazione dello sport, ma anche un’importante occasione per dimostrare l’efficienza delle forze di sicurezza italiane.

In questo contesto, l’Arma dei Carabinieri assume un ruolo di primo piano, avviando un imponente dispositivo per garantire la sicurezza di atleti e spettatori.

Un dispositivo di sicurezza straordinario

Per affrontare le sfide di un evento di tale portata, sono stati mobilitati circa 2.000 Carabinieri e quasi 1.928 militari delle forze armate. Questi professionisti sono supportati da oltre 170 mezzi operativi, tra cui radar e aerei da difesa aerea. Inoltre, si uniranno ai 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) per garantire un ambiente sicuro e controllato.

Le forze in campo

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha evidenziato l’importanza di questo impegno collettivo, esprimendo gratitudine a tutti i soggetti coinvolti. Le forze dell’ordine, in particolare, non solo svolgeranno compiti di vigilanza, ma saranno pronte a intervenire in caso di emergenze, garantendo così la massima sicurezza per l’intera durata della manifestazione.

Compiti specifici dei Carabinieri

Le responsabilità dei Carabinieri durante le Olimpiadi si presentano sotto forma di compiti molteplici e diversificati. Ogni unità ha un ruolo specifico che contribuisce alla sicurezza complessiva dell’evento. Ad esempio, i Carabinieri delle Squadre di Intervento Operativo sono stati addestrati per operare in situazioni di alta criticità e per proteggere le vie di accesso a Cortina d’Ampezzo, un luogo chiave per le competizioni.

Controllo e prevenzione

Le Squadre Operative di Supporto sono pronte a intervenire in caso di disordini pubblici. Equipaggiati con strumenti specializzati, i Carabinieri possono rispondere rapidamente alle necessità. Un’altra componente essenziale è costituita dai Carabinieri dei Nuclei Investigativi, che, operando in abiti civili, si dedicano alla raccolta di informazioni per prevenire potenziali minacce.

Attività di supporto e monitoraggio

Il supporto aereo si configura come un elemento cruciale per garantire la sicurezza. I Carabinieri del Servizio Aereo hanno schierato tre elicotteri, tra cui un AW139, per operazioni di pattugliamento e soccorso. Tale presenza aerea permette un monitoraggio costante dell’area circostante e una risposta immediata in caso di emergenze.

Protezione ambientale e sociale

Il dispositivo di sicurezza non si limita solo alla protezione di atleti e visitatori. Gli organismi forestali dei Carabinieri, provenienti dalle aree di Cortina, Auronzo e Santo Stefano, si occuperanno anche della tutela ambientale. Attraverso operazioni di monitoraggio, garantiranno la salvaguardia del patrimonio naturale delle Dolomiti, contribuendo così a un evento che rispetti l’ambiente.

La preparazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresenta un’importante occasione per dimostrare l’efficacia e l’impegno delle forze di sicurezza italiane. Con un ampio schieramento di Carabinieri e militari, l’Italia si prepara ad accogliere il mondo in un’atmosfera di sicurezza e cordialità, sottolineando il valore della protezione ambientale e sociale.

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