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Feriti dell’incidente di Crans-Montana in gravi condizioni a Milano

Le condizioni dei giovani feriti a Crans-Montana sono critiche, richiedendo un'attenzione medica continua.

L’incidente avvenuto durante le celebrazioni di Capodanno a Crans-Montana ha lasciato un segno profondo nella comunità e nei cuori delle famiglie coinvolte. Attualmente, diversi giovani feriti sono ricoverati presso l’Ospedale Niguarda di Milano, e le loro condizioni sono considerate estremamente delicate.

Secondo quanto riportato dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, il quadro clinico di alcuni pazienti è gravemente compromesso, in particolare a causa delle problematiche respiratorie dovute all’inalazione di fumi tossici. I medici stanno facendo tutto il possibile per garantire il miglior supporto possibile a questi giovani, trattandoli con la massima cura e attenzione.

Situazione attuale dei pazienti

Attualmente, sono sette i giovani che si trovano in terapia intensiva, tutti necessitano di ventilazione meccanica tramite intubazione. Inoltre, ci sono altri cinque pazienti che ricevono assistenza presso il Centro grandi ustioni dell’ospedale. Le ustioni e i danni ai polmoni hanno reso le loro condizioni estremamente critiche e la prognosi rimane riservata.

La lotta per la vita

Il personale sanitario dell’Ospedale Niguarda si sta dedicando in modo incessante a questi giovani. L’assessore Bertolaso ha sottolineato l’importanza di trattare i pazienti come se fossero membri della propria famiglia, riflettendo un approccio umano e professionale. La situazione richiede un monitoraggio costante e interventi chirurgici frequenti per sostituire le medicazioni, che avvengono ogni 48 ore.

Donazioni di pelle: un appello urgente

Un aspetto cruciale in questo momento è la necessità di doni di pelle, che stanno diventando sempre più urgenti. Negli ultimi giorni, l’ospedale ha utilizzato oltre 13.000 centimetri quadrati di tessuto per curare le ferite di diversi pazienti. L’appello per aumentare le donazioni è stato lanciato dall’assessore Bertolaso, evidenziando un calo significativo nelle donazioni di tessuti rispetto agli anni precedenti.

Collaborazione per la donazione

La Lombardia si distingue per la promozione della cultura della donazione grazie a una collaborazione attiva tra il Centro Regionale Trapianti, le associazioni di volontariato e le istituzioni locali. L’assessore ha esortato la popolazione a considerare la possibilità di donare, affinché le scorte di pelle possano essere sempre sufficienti per affrontare emergenze come quella attuale.

Il supporto psicologico ai feriti e alle famiglie

Oltre all’assistenza fisica, è fondamentale fornire anche supporto psicologico ai feriti e alle loro famiglie. La situazione stressante e traumatica necessità di un approccio olistico alla cura, che include l’assistenza da parte di psicologi, per affrontare il dolore e la perdita.

Tra i feriti, c’è un giovane studente milanese, Giuseppe, che ha dovuto affrontare la tragica notizia della morte di amici coinvolti nell’incendio. Suo padre ha chiesto giustizia per le vittime, sottolineando l’importanza di garantire che simili tragedie non si ripetano in futuro. Nonostante le difficoltà, Giuseppe ha mostrato segni di miglioramento e sta iniziando a recuperare.

In conclusione, la lotta per la vita di questi giovani continua, e la comunità si unisce per offrire supporto e solidarietà, mentre le autorità lavorano per assicurare che simili eventi non accadano mai più.

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